Ti sei mai trovato nella condizione di volere che le tue vacche producessero più latte?
Più sono rispettate le condizioni dell’ambiente naturale, più la vacca sta bene.
Già ma come integrare questo in un sistema stalla?
Gli scenari generalmente sono questi:
- Nell’azienda di famiglia avviene il passaggio di generazione e qui si cerca di rimodulare la stalla integrando automazioni e aumentando i capi per lasciare ai figli un patrimonio
- La richiesta di latte! I soldi arrivano principalmente dalla vendita del latte e per sopravvivere siete stati “costretti” ad aumentare il numero di capi
Ciò che accomuna entrambi, sono gli spazi!
E questo lo puoi vedere direttamente osservando i tuoi capi in stalla: hanno la possibilità di mangiare tutti insieme in mangiatoia?
Osserva quando si dirigono in rastrelliera:
- c’è lo spazio per far passare un altro capo dietro?
- e quando bevono (CTA “3 errori da non fare negli abbeveratoi” blog ancora da caricare PR)?
- scommetto che spesso e volentieri sono di traverso!
Ti descrivo un dato di fatto che conosci benissimo, i bovini sono animali che all’interno del gruppo stabiliscono una loro gerarchia e, come avrai notato, le dominanti si garantiscono il posto in prima fila sia per mangiare che per bere.
Con meno superficie di movimento le interazioni tra gli animali saranno inevitabilmente più consistenti e questo porterà i soggetti più deboli ad avere maggior difficoltà.
Sei quindi sicuro che l’aumento di capi sia direttamente proporzionale all’aumento di produzione e fatturato?
Non dimenticare inoltre il livello di stress che influisce sulla produzione e sulla riproduzione e, come dicevo sopra, non sottovalutare il fronte mangiatoia.
Quando ho frequentato l’università, mi hanno insegnato che per garantire il benessere animale era sufficiente che il 75% dei capi riuscisse a mangiare contemporaneamente.
Questa è una balla galattica!!
E per dimostrartelo ti faccio una domanda: se vai al ristorante e ogni volta ti fanno aspettare mezz’ora prima di entrare, ci ritorni o ne cerchi un altro con un’accoglienza più rapida?
Esatto! E a loro, come a noi, non piace aspettare quindi il rapporto animale/cattura deve essere 1:1!
Ora invece voglio farti considerare un aspetto economico..
La relazione “+ vacche = + latte” non è sempre vera!
Anche qui interviene il discorso della superficie a capo; per i fattori elencati sopra, l’animale cercherà di adattarsi limitando le sue funzioni, ma indovina qual è il primo aspetto che viene a diminuire?
Esatto!!! la produzione di latte!
In una realtà in cui, per fortuna, si cerca di garantire all’animale “una vita degna di essere vissuta” e il concetto di benessere non è più inteso solo come un fattore puramente sanitario, non possiamo non considerare tutti questi aspetti, inoltre, non dimenticare che se un capo in più ti produce quei 30 litri di latte in più, in bilancio devi considerare anche il mantenimento dell’animale e capire quanto ti costa.
Non fare come con il tuo stipendio che spesso e volentieri (erroneamente) non tieni in considerazione!


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