Il marketing che funziona davvero!

Il marketing che funziona davvero!

Tempo di lettura: 4 minuti

Sei sicuro di sapere cos’è il Marketing?

 

Tutti parlano di marketing ma quanti sanno esattamente cos’è?

 

 

Molte aziende hanno un ufficio marketing che spesso si occupa di predisporre cataloghi, brochure, gadget per le fiere… e spesso nel dubbio lo definiscono ”Ufficio marketing e Comunicazione”

 

Beh questo non c’entra nulla con il marketing…

 

Il marketing serve a creare contatti

 

Stai già pensando alle campagne web, vero? Perché ti hanno detto che con il web, i social e le campagne ti porteranno tonnellate di contatti..

 

Ma sei sicuro che questo è quello che ti serve realmente?

 

Te lo dico io..

 

NO!

 

Ti serve una strategia di marketing che ti permetta, una volta definiti i passaggi logici e i punti fermi, di avere una chiara pianificazione strategica aziendale.

 

 

E questo ti permetterà di avere successo!

 

  • Ma allora la mia concorrenza? Perché loro fanno così?

 

Certamente devi conoscere e analizzare bene la tua concorrenza, ma non è detto né che ciò che funziona per loro vada bene per te, né che tutto ciò che fa la concorrenza sia giusto.

 

Ci sei?

 

Bene!

 

Quindi per ora hai capito che Marketing vuol dire prima di tutto conoscere

Definire una strategia di marketing significa raccogliere e analizzare dati, essere razionali e non totalmente emotivi come spesso capita nelle aziende

Richiede un investimento di tempo e fatica, ma l’enorme vantaggio che ti darà sarà quello di poter veleggiare in modo sicuro anche nei mari turbolenti ai quali ormai il mondo ci ha abituati.

 

 

Sì perché la strategia è innanzi tutto COME fare le cose e non COSA fare!

 

La strategia è molto più importante degli strumenti e delle tecniche che intendi attuare.

 

  

  • Ma cosa devo considerare nel mio Piano Marketing?

 

Direi che per prima cosa devi guardare il mondo intorno a te, quali sono le tendenze in atto.

 

 

E per il futuro?

Anche per quello si possono fare delle supposizioni razionali.

 

 

Abbiamo detto poi che si deve conoscere la concorrenza vero?

 

 

Lo so a cosa stai pensando ora…

 

Stai pensando che dopo tutti questi anni sai bene come si muovono e la sfortuna è che hanno sempre un prezzo migliore del tuo..

 

Sei veramente sicuro che il problema sia quello che fa la tua concorrenza?

 

Forse anche in questo caso dovresti cercare di capire cosa fanno e soprattutto come lo fanno.

 

 

Se vuoi conoscere chi sono i tuoi concorrenti, ti suggerisco di leggere questo post

 

 

  • E il tuo cliente chi è?

 

Ti sei mai fermato a chiederti chi sia realmente il tuo cliente target?

Ti sei mai chiesto quali sono le caratteristiche che deve avere il tuo cliente ideale?

 

 

Non tutti i clienti sono uguali!

 

In questo articolo ti spiego come entrare in sintonia con tutte le tipologie caratteriali

 

 

Al di là della solita lista:

  • Fedele
  • Buon pagatore
  • Mai rompiscatole

 

 

Questi sono quelli che vorrebbero tutti vero?

 

Allora perché non lavorare preventivamente per arrivare ad avere questi clienti, o quelli che rispettano il tuo cliente ideale?

 

Dici che è impossibile?

 

 Io dico di NO

Tutto dipende dalla pianificazione delle azioni

che dovresti aver previsto nel tuo piano di marketing

Ok, dopo tutte queste parole so cosa ti sta passando per la testa..

 

Vediamo se anche questa volta indovino…

 

Stai pensando che sono tante belle parole e che alla fine, il cliente fa quello che vuole

 

 

Vero!

Solo se al cliente non hai dato dei validi motivi per sceglierti e soprattutto per continuare a sceglierti!

 

 

Siamo abituati a sentire che :

  • È il mercato…
  • E’ la crisi….
  • E’ la concorrenza che è troppo aggressiva…
  • E’ il cliente che non capisce…

 

 

NO!

 

Sei tu che non hai una strategia!

Smettila di dare la colpa agli altri e cerca di capire come ti stai muovendo tu!

 

 

Con questo post spero di averti trasmesso quanto sia fondamentale avere una strategia aziendale

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri vantaggi puoi ottenere grazie al marketing, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

I segreti della comunicazione efficace

I segreti della comunicazione efficace

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Sei sicuro di saper davvero comunicare con gli altri?

 

Non tutti hanno chiaro cosa significa comunicare

 

 

Dobbiamo avere sempre presente che noi comunichiamo anche quando non vorremmo farlo o non ce ne rendiamo conto.

 

E allora cosa devo fare?

 

Te lo dico subito

 

Cerca di fare subito una buona impressione!

 

 

Ricordati che l’altro non solo ascolterà quello che dici, ma guarderà come ti muovi, come sei vestito e come ti comporti.

Lo so, ti sembra banale, ma se ci pensi un attimo ti renderai conto di conoscere o aver incontrato persone che ti sono risultate “a pelle” antipatiche..

Il nostro cervello si fa una idea in poco tempo e poi cerca

la conferma di quell’idea nei comportamenti che abbiamo

Se sei curioso di sapere tutti i segreti per fare una prima buona impressione, allora ti consiglio di leggere questo post

 

 

Cominciamo con una verità assoluta:

 

il cliente che non capisce non esiste

 

 

È tuo dovere utilizzare una comunicazione adatta all’interlocutore o se preferisci, è colpa tua se l’altra persona non capisce!

 

 

Allora credo sia il caso di cominciare ad essere consapevole nella comunicazione verso gli altri.

 

È fondamentale capire che quando incontri una persona, questa si farà un’opinione su di te in pochi attimi e difficilmente la cambierà.

 

 

Continuiamo con qualcosa a cui forse non hai mai prestato attenzione e cioè che la comunicazione avviene su 3 livelli:

  • Verbale = le parole che dici
  • Para verbale = il tono e il volume della voce
  • Non verbale = il linguaggio del corpo

 

 

Parafrasando Nanni Moretti :

”non solo le parole sono importanti”.

 

 

E ti dirò di più..

 

Sei pronto?

 

Para verbale + non verbale pesano per il 93% della comunicazione totale

 

 

Abbiamo dunque capito che la comunicazione verbale rappresenta solo una piccola percentuale..

 

 

Ma quindi mi stai dicendo che le mie parole non contano nulla?

  

No, sono importanti ma vanno scelte con molta attenzione

 

E adattate al contesto e alle persone con le quali ti rapporti.

 

 

Vorrei ora concludere mettendo a fuoco il concetto di rilevanza

 

Ne hai mai sentito parlare?

 

Non preoccuparti..

 

Continua a leggere che ti spiego..

 

 

Per rilevanza si intende il punto di incontro tra quello che dici e quello che interessa al tuo interlocutore.

 

In altre parole: sai cosa interessa al tuo interlocutore?  Sai trovare le parole giuste per soddisfare la sua esigenza?

 

 

Se ti è capitato di incontrare clienti che non avevano tempo di ascoltarti, scorbutici o disinteressati ai tuoi argomenti, significa che non sei stato rilevante e che la tua comunicazione, fatta di parole e atteggiamenti, era sbagliata.

 

 

Prima di salutarti vorrei dirti un’ultima cosa…

 

Che rappresenta il segreto per la comunicazione efficace…

 

Se 100% è quello che hai da dire, fisiologicamente

solo il 10% rimarrà nella testa del tuo interlocutore

Con questo post spero di averti trasmesso quanto sia fondamentale che la tua comunicazione diventi una comunicazione efficace

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella comunicazione con tutti i tuoi interlocutori, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

La differenza la fai tu!

La differenza la fai tu!

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Tu sei diverso?

 

Hai mai considerato di essere un elemento di rottura o di disturbo nella giornata di un cliente?

 

 

Ciò può essere considerato positivo se inteso come un momento di rottura in una giornata pesante, oppure negativo se inteso come disturbo in un momento che richiede concentrazione..

 

Per questo motivo arrivare preparati ad un incontro è fondamentale e per far questo occorre chiedersi 3 semplici domande

 

 

Le conosci già?

 

Dai vediamole insieme…

 

 

1. In che cosa ti differenzi dai concorrenti?

 

 

E’ fondamentale sapere cosa differenzia il tuo prodotto dagli altri o la tua azienda dai concorrenti.

 

E se non riesci a dimostrare come la tua attività sia diversa da ogni altra…

 

beh lasciatelo dire…

 

sei purtroppo destinato a poter competere solo usando la leva del prezzo più basso..

 

e questo non è mai positivo!

 

L’elemento differenziante deve essere oggettivo,

verificabile, reale e ben argomentato

 

Non basta dire “il mio prodotto è migliore” perché nessuno va in giro dicendo ”il mio prodotto/servizio fa schifo” o “il mio servizio non è malaccio”…

 

ma molti non sanno spiegare perché e in cosa è meglio

 

 

2. Perchè un cliente dovrebbe scegliere te?

 

 

Saper comunicare cosa puoi offrire tu o la tua azienda in più o in modo diverso rispetto alla concorrenza ti offre la possibilità di differenziarti.

A questo proposito potrebbe tornarti utile leggere questo blog dove ti spiego come comunicare in maniera efficace

 

 

3. Perchè il tuo cliente ti dovrebbe scegliere di nuovo?

 

 

Essere in grado di mantenere le promesse induce il tuo cliente a scegliere di nuovo te

perché portatore di vantaggi e benefici.

Attribuendo un alto valore al tuo elemento differenziante

sposti l’ago della bilancia dal prezzo

 

Tutto chiaro fino a qui?

 

Bene

 

Allora proseguiamo

 

 

La cosa davvero importante è far si che questa “cosa in più” sia davvero differenziante rispetto alla concorrenza.

 

 

Per questo occorre conoscere i concorrenti cercando di capire quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze.

 

Bisognerà chiedersi dunque:

  • chi sono / saranno i tuoi concorrenti?
  • quali prodotti / servizi offrono? come li erogano?
  •  quali strategie di vendita / marketing adottano?

 

Hai concorrenti indiretti?

E cosi via….

 

 

Solo cosi sarai in grado di fare la differenza per i tuoi clienti…

 

e per il tuo fatturato!

 

 

Come avrai quindi ben compreso leggendo alcuni miei post, il più importante elemento di successo in un’impresa è una pianificazione strategica associata ad un’efficace azione.

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella comunicazione del tuo elemento differenziante rispetto ai tuoi concorrenti, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

I 4 errori killer più comuni nelle imprese zootecniche.. e tu quanti ne commetti?

I 4 errori killer più comuni nelle imprese zootecniche.. e tu quanti ne commetti?

Tempo di lettura: 3 minuti

Con questo post vorrei riassumere alcuni punti che sono alla base del successo di un’impresa, soprattutto zootecnica

 

Spesso non si parla di questi argomenti e, ancor più spesso, nella gestione dell’impresa zootecnica, tipicamente nelle stalle per bovini da latte, tali tematiche rischiano di passare inosservate

​Qui sotto trovi un elenco di 4 errori tipici dell’imprenditore zootecnico da latte che vengono commessi di frequente (troppo di frequente).

Fortunatamente gestendoli in maniera corretta, le prestazioni delle imprese possono impennarsi!!

 

 

Sei pronto?

 

Bene! Iniziamo!!

 

 

1. Non gestire al meglio il proprio tempo

 

 

Come imprenditore il tuo lavoro principale è prendere decisioni!

Decidere è anche l’attività più remunerativa (o quella fonte di maggiori perdite)!

 

 

Ma dedichi realmente il tempo giusto per questa attività senza farti prendere da ansie, emotività e correndo a destra e a manca in modo convulso rischiando di non essere efficiente?

 

 

Il tempo è l’unica risorsa imprescindibile e limitata, non si può generare!!

 

Ed è anche la risorsa più preziosa che abbiamo!

 

Una volta che passa è già passato, come cantava Jovanotti 😉

 

 

Sei quindi sicuro di usare il tuo tempo nella maniera migliore e più efficace?

 

Qui ti riporto un post che potrebbe tornarti utile per avere qualche informazione in più…

“Come utilizzi oggi il tuo tempo?”

 

 

 

2. Non delegare in maniera corretta

 

 

La delega, è un’arte, ma che alla base prevede una serie di tecniche per poter essere efficace e soprattutto produttiva!

 

La regola fondamentale per operare deleghe efficaci è quella di avere alla base una strategia ben definita e un piano operativo di applicazione altrettanto chiaro che preveda un obiettivo definito e misurabile.

 

 

Passando poi alla fase operativa della delega…

è necessario definire le tipologie di compiti da delegare e le figure professionali idonee a cui far adempiere tali compiti.

 

 

Mi rendo conto che non è semplice…

 

Ma non preoccuparti!

 

Ho scritto un articolo che ti spiega proprio come delegare con successo!

“L’arte della delega”

 

 

3. Non prevedere riunioni efficaci

Una strategia non può essere applicata in modo vincente se non viene condivisa con tutte le figure professionali coinvolte nel progetto o nel conseguimento dell’obiettivo

 

Vorresti saperne di più su cos’è un obiettivo?

 

Qui puoi trovare tutte le info necessarie..

“Come definire un obiettivo”

 

Lo strumento migliore per condividere obiettivi, strategie e tattiche per il conseguimento dei risultati in stalla sono le riunioni.

 

Tuttavia

Per far si che le riunioni non diventino una perdita di tempo è necessario seguire regole ben precise!

 

 

Qui puoi trovare regole importanti per gestire al meglio le riunioni:

 

 

4. Non pianificare a priori la tua strategia

 

Quante volte ti è capitato di dover fare qualcosa e di concentrarti e correre subito a farla senza pensare che quel compito avesse un ruolo definito in un progetto più ampio?

 

Tante?

 

Non ti preoccupare…

sei in ottima compagnia!

 

 

Tutti abbiamo commesso questo errore!

Ma è un errore tanto banale quanto deleterio!

 

 

Basta molto poco per evitare grandi perdite di tempo e di conseguenza soldi!

 

Alla base di ogni progetto, obiettivo e impresa ci deve essere una strategia!

 

 

Ti invito a leggere questo post per ottenere qualche informazione in più!

“Sai quanto perdi a non pianificare?”

 

 

Come avrai quindi ben compreso leggendo alcuni miei post, il più importante elemento di successo in un’impresa è una pianificazione strategica associata ad un’efficace azione.

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella pianificazione strategica della tua impresa zootecnica da latte, puoi leggere gli altri post disponibili nelle sezioni Gestione del tempo, Economia di stalla, Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Gestione efficace del tempo”  abbinato all’altro mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Gestione efficace del tempo” e “Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

Come valutare le attività in base all’importanza e all’urgenza

Come valutare le attività in base all’importanza e all’urgenza

Tempo di lettura: 3 minuti

Sai come gestire le attività efficacemente in base all’importanza e all’urgenza?

 

I compiti e le attività non sono tutte uguali.

 

 

Ti è mai capitato di trovarti a lavorare freneticamente e fermarti a chiederti qual è lo scopo di tutto ciò?

 

 

Se non ti è capitato, è perché sei molto bravo a organizzare il tuo lavoro e allora quello che c’è scritto nel post non ti servirà a granché…

 

Oppure ti è capitato ma non sei riuscito a darti una risposta!

 

Allora il contenuto del post potrebbe interessarti!

 

 

Probabilmente perché quando hai intrapreso quell’azione non ti era ben chiaro l’obiettivo che ti ha portato ad eseguire proprio quel compito.

Ancor più probabilmente sarà successo che si è verificata un’urgenza per cui hai dovuto correre ai ripari e compiere quell’azione in urgenza.

 

 

“Ciò che è importante è raramente urgente e ciò che è urgente è raramente importante”

– Eisenhower –

 

 

Per essere efficace nel tuo lavoro devi avere un metodo che “categorizza” le tue attività.

Ad esempio, in importanti, non importanti, urgenti e non urgenti. Un buon esempio può essere la classificazione di tutte le tue attività in ordine di importanza.

RICORDA SEMPRE

 

L’urgenza uccide l’importanza!

Quindi ogni azione frenetica che sei portato a fare da un’urgenza rende poco valutabile la reale importanza di un compito rispetto all’obiettivo.

 

Fai un elenco delle azioni che ti sei trovato ad affrontare e poi con lucidità valuta quali e quante di queste erano VERAMENTE utili al conseguimento dell’obiettivo che ti eri posto.

 

 

È inoltre possibile in questo metodo assegnare a ciascuna categoria un criterio di priorità. 

Per centrare efficacemente questo tipo di classificazioni, è utile ricordare la Legge di Pareto ed il suo principio, spesso definito come regola 80/20.

 

E’ una regola di cui tener sempre conto perché ci ricorda che, probabilmente, anche nella tuo lavoro quotidiano, è probabile che, il 20% delle attività produca l’80% dei risultati prioritari del tuo business, e contestualmente l’80% delle tue attività porti a solo il 20% dei risultati.

 

La tua gestione del tempo, per essere veramente efficace, deve focalizzarsi sul dare priorità assoluta a quel 20% di attività che generano il maggior rendimento per il tuo business!

 

 

Sei d’accordo?

 

Come puoi rendere tutto più semplice e produttivo?

 

Semplice: con la programmazione!

 

 

Infatti grazie alla pianificazione strategica, tutto può essere gestito senza stress e le urgenze diventano azioni pianificate sotto forma di prevenzione, ma soprattutto diventano prevedibili, gestibili e sotto il tuo controllo.

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (consiglio sempre che sia INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione del tempo efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per creare valore per il tuo cliente e trasmettere il tuo valore differenziante ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicatoscaricare gratuitamente il nostro ebook

Le riunioni: strumento strategico per il successo della tua attività

Le riunioni: strumento strategico per il successo della tua attività

Tempo di lettura: 2 minuti

Scopo delle riunioni: condividere informazioni nel gruppo

 

Le aziende che hanno migliori risultati dall’organizzazione sono quelle (familiari) dove pranzano tutti assieme.

 

Perché?

 

Perché si parla e si condividono i punti di vista!

È quindi importante creare momenti di condivisione delle informazioni..

 

 

Come?

 

Creando un ambiente per poterlo fare, una sala/ufficio/area confortevole dove mettere un tavolo per pranzare tutti assieme o per poter prevedere momenti di riunione, prendere un caffè insieme e pianificare riunioni.

 

Potrebbe interessarti anche questo articolo in cui parliamo approfonditamente dell’importanza degli strumenti comunicativi e come usarli a tuo vantaggio.

 

 

Investi tempo a organizzare riunioni

 

Pianifica periodicamente riunioni con il tuo staff, sia con i dipendenti diretti che con i collaboratori esterni (veterinari, tecnici, alimentaristi, ecc.).

Non dimenticarti di creare occasioni periodiche per riunire diversi professionisti (il veterinario aziendale, il podologo, l’alimentarista, il consulente per i nuovi progetti ecc) per poter condividere notizie di prima mano con tutti e per essere tutti allineati sugli obiettivi e gli strumenti da utilizzare per raggiungerli.

 

 

Segreti per riunioni efficaci

 

Per condurre riunioni efficaci (cioè uscire dalla riunione con dei risultati) è necessario conoscere alcune regole per evitare che le riunioni possano diventare inutili e caotiche ed è fondamentale definire bene:

  • Obiettivo: Gli step successivi alla riunione, cioè darsi un obiettivo fissato nel tempo
  • Cosa fare: Le azioni da compiere, cioè il cosa è necessario fare per raggiungere l’obiettivo
  • Chi fa cosa: definire I responsabili dei compiti da portare a termine
  • Termine: e soprattutto il termine per la consegna

 

 

Ricordati sempre di celebrare i risultati e i successi! E’ molto più importante che cercare un colpevole per gli insuccessi e al contempo anche analizzare in maniera serena cosa non ha funzionato e capire come migliorarsi!

 

Il segreto del lavoro efficace è definire prima con quale tipo di risultato si vuole uscire dalle riunioni!

 

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Come utilizzi oggi il tuo tempo?

Come utilizzi oggi il tuo tempo?

Tempo di lettura: 3 minuti

Ti sei mai chiesto cosa e come porti a termine i tuoi compiti?

Ma soprattutto quanto sei efficace nel raggiungere i tuoi obiettivi?

Imparare a gestire il proprio tempo ma soprattutto imparare a lavorare per obiettivi è un percorso evolutivo professionale molto importante

Oserei dire uno tra i più importanti nella vita lavorativa di un professionista. 

È un percorso non semplice, a tratti doloroso, perché necessita di scavare dentro le proprie convinzioni radicate.

 

Ma i risultati che otterrai ti ripagheranno di ogni sforzo!

 

Sei pronto ad iniziare? 

 

Bene

 

Allora mettiti comodo e cominciamo

 

 

Galileo disse “E’ migliorabile solo ciò che è misurabile”  quindi per migliorare è necessario quindi poter misurare!

 

Quindi il primo passo è quello di prendere coscienza di ciò che oggi fai, di come lo fai in modo da poter comprendere quanto e come possono essere i margini di miglioramento.

 

 

Devi quindi poter valutare il tuo lavoro di oggi quantificando le tue azioni attraverso il tempo impiegato, ma soprattutto quante delle azioni necessarie a raggiungere un obiettivo siano delegabili o debbano per forza di cose essere svolte SOLO E SOLTANTO da te!

 

Potrebbe quindi interessarti anche questo articolo in cui parliamo approfonditamente di come delegare efficacemente i compiti per un raggiungimento più efficace degli obiettivi.

 

 

Rifletti profondamente sui compiti che già deleghi o vorresti delegare, elencali e pensa anche e soprattutto chi sono le persone a cui potresti delegare tali compiti.

 

Lo so, non è un lavoro immediato, implica progettualità ma credimi, una volta che sarai entrato nell’ottica di delegare in modo sistematico, raccoglierai i frutti con ritmi di lavoro molto più rilassati, più tempo per te e per ciò che ti piace realmente fare.

CONSIGLIO

 

Quando progetti le deleghe devi sempre e comunque tenere presente i tuoi obiettivi, poiché tutto va pensato e fatto in funzione di quanto ogni azione è utile ed efficace per raggiungere il tuo obiettivo.

Potrebbe quindi interessarti anche questo articolo in cui parlo approfonditamente di come essere più incisivo nel tuo lavoro e raggiungere i tuoi obiettivi.

 

Progettare una delega è importante, ma anche il come lo comunichi non lo è da meno!

 

L’importanza della comunicazione all’interno del gruppo di lavoro e le occasioni (riunioni) in cui creare spazi e capacità relazionali per coinvolgere il gruppo condividendo gli obiettivi sono l’elemento di forza di un’azienda e gruppi di lavoro di successo.

 

 

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Efficiente o efficace?

Efficiente o efficace?

Tempo di lettura: 2 minuti

Ti sei mai chiesto perché nonostante fai tantissime cose ti sembra di concludere poco?

 

Vorresti poter organizzare il tuo tempo e le tue attività in modo efficace?

Innanzi tutto tieni presente che essere efficiente è diverso da essere efficace

Sei efficiente quando riesci ad incastrare una serie di cose per evitare “sprechi” di tempo. 

Quando sei efficace, invece riesci a raggiungere il tuo obiettivo con il minor impiego di energie.

 

 

Entrambe le caratteristiche implicano progettualità… 

ma di diverso tipo!

 

 

L’efficienza necessita di progettualità quantitativa, cioè pianificazione di una serie di azioni nel tempo. 

L’efficacia deve invece essere progettata oltre che quantitativamente anche qualitativamente.

 

 

Ma soprattutto implica elasticità nello svolgimento!

 

Nel caso in cui ci siano delle variabili da gestire, è necessario che tu sia in grado di poter variare la strategia sempre finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo.

 

CONSIGLIO

 

Per essere efficace devi essere flessibile e valutare continuamente il tuo lavoro in modo oggettivo

In pratica questo significa che devi metterti nelle condizioni di essere obiettivo con te stesso…

e con il tuo lavoro!

 

E qualora qualcosa esca dai tuoi piani devi essere pronto a valutare cosa non va e a mettere in discussione ciò che hai fatto e attuare il tuo piano B.

 

Inserisci quindi nella tua routine di lavoro anche l’autovalutazione di ciò che fai e come puoi intervenire per variare la pianificazione per giungere all’obiettivo.

 

 

La parola d’ordine diventa quindi è PIANIFICAZIONE STRATEGICA!

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

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Come definire un obiettivo

Come definire un obiettivo

Tempo di lettura: 3 minuti

Ti sei mai chiesto

 

Cosa sto facendo?

 

Come lo sto facendo?

 

Per raggiungere quale obiettivo?

 

 

Da qui derivano quindi una serie di domande che dovresti farti prima di iniziare un progetto o semplicemente a gestire la tua attività in maniera efficace.

 

Hai chiaro il tuo obiettivo?

Sai come definire e costruirti un obiettivo che sia perseguibile e conseguibile?

 

CONSIGLIO

 

Se vuoi essere efficiente, ma soprattutto efficace, devi imparare a gestire il tuo tempo, ma non solo, anche le tue energie!

Il primo passo verso la libertà gestionale del tuo tempo passa attraverso alcune fasi che ti anticipo, non saranno, semplici e a tratti neanche indolore.

 

“La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee ma nel rifuggire dalle vecchie”

– J. M. Keynes –

 

 

Proprio perché non è difficile valutare ed avvicinarsi a nuove teorie o tecniche, ma è difficile staccarsi da ciò che siamo abituati a fare.

 

 

Hai mai sentito dire la famosa frase: “Abbiamo sempre fatto così, e continuiamo a fare così”

 

Di solito io rispondo: “Se fai quello che hai sempre fatto, avrai quello che hai sempre avuto”

 

 

C’è però un piccolo problema di fondo, ciò che hai sempre avuto oggi ti basta ancora?

 

E allora?

 

Dobbiamo esplorare nuove vie…

in altre parole fare qualcosa di nuovo o comunque di diverso rispetto a quello che siamo abituati a considerare.

 

 

Ci sei? 

 

La prima cosa che ti suggerisco è quella di iniziare a pensare alla tua attività, qualunque essa sia, in termini di lavoro per obiettivo!

 

Ma come si fa?

 

Non ti preoccupare..

 

adesso ti spiego cos’è e come si fa a costruirsi un obiettivo.

 

Mettiti comodo e prosegui la lettura

Un obiettivo deve avere queste caratteristiche:

 

  1. specifico e descrivibile in maniera molto chiara

  2. deve avere un criterio di misura

  3. deve essere espresso al presente

  4. realistico: è totalmente inutile costruire una prospettiva assolutamente non realizzabile

  5. deve avere una scadenza (come lo yogurt)

Tutto ciò perché deve consentirti di comprendere molto bene se l’obiettivo (al termine del tempo che ti sei dato) è stato raggiunto oppure no, senza rischio di fraintendimenti.

 

Anche se ti sei avvicinato molto, ma non l’hai raggiunto ti deve essere chiaro!

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione del tempo efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per creare valore per il tuo cliente e trasmettere il tuo valore differenziante ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

L’arte della delega

L’arte della delega

Tempo di lettura: 3 minuti

Ti è mai capitato di avere la sensazione di avere troppe cose da fare?

 

E che le giornate di 24 ore siano sempre troppo corte?

Per ottimizzare i compiti che devi svolgere oltre ad un’organizzazione del tuo tempo, diventa necessaria un’organizzazione delle deleghe di alcuni compiti.

Fondamentale diventa quindi, ancora una volta, la pianificazione strategica!

 

Si ma di cosa?

 

Dei tuoi compiti rispetto all’obiettivo!

 

 

Analizza quali sono i compiti che normalmente affronti e che porti a termine ed elencali. 

In pratica, semplicemente scrivili su un foglio

 

 

Fai un brainstorming con te stesso

 

Come?

 

Scrivili senza alcun ordine logico su un foglio, senza preoccuparti che necessariamente i punti che scrivi abbiano una logica tra loro, tutti i compiti che ti vengono in mente.

 

Dividili quindi sulla base di ciò che:

  • DEVI fare tu (attento al criterio che ti codifica un compito come obbligatoriamente fattibile da te)
  • e ciò che invece non implica la tua presenza o il tuo know-how

 

Questo è un passaggio estremamente delicato, poiché è necessario poter distinguere le attività che REALMENTE richiedono il tuo supporto, mentre altre che invece possono essere eseguite da altri.

 

RICORDA

Non possiamo ricordare tutto!

 

 

Quindi scegliti un metodo che ti consenta di liberare la tua mente e poter “archiviare” le informazioni e soprattutto recuperarle velocemente.

 

Ogni metodo può essere efficace, a patto che soddisfi i TUOI bisogni.

 

Non snobbare i sistemi che hai già a portata di mano, ad esempio l’agenda del telefono, i blocchi note presenti su qualunque device ecc…

Sono strumenti molto efficaci, consentono una totale condivisione, garantiscono la sicurezza di non perdere informazioni, ma soprattutto sono GRATIS!

 

Tieni anche presente soprattutto che…

non possiamo fare tutto!

 

 

Oltre che non poter ricordare tutto, a maggior ragione non possiamo fare tutto.

 

Sulla scorta di quanto ti ho detto poco sopra, devi strutturarti un sistema di valutazione dei compiti (cosa delegare), di persone (chi delegare), e di efficacia (come delegare).

 

Quali sono le regole per delegare?

 

Continua a leggere e ti darò qualche spunto…

 

 

I compiti da delegare sono quelli che non implicano la tua presenza e il tuo know-how diretto: tutto il resto è delegabile quindi DELEGA!

 

Non ridurti a portare a termine compiti che:

  • Possono essere portati a termine anche da altri soggetti che non hanno le tue competenze
  • Affollano senza ragione la tua agenda
  • Non ti consentono di concentrarti sui tuoi compiti come invece meriterebbero

 

Ora viene spontanea una considerazione..

Cosa devi fare per delegare?

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione del tempo efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per creare valore per il tuo cliente e trasmettere il tuo valore differenziante ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.