Il marketing che funziona davvero!

Il marketing che funziona davvero!

Tempo di lettura: 4 minuti

Sei sicuro di sapere cos’è il Marketing?

 

Tutti parlano di marketing ma quanti sanno esattamente cos’è?

 

 

Molte aziende hanno un ufficio marketing che spesso si occupa di predisporre cataloghi, brochure, gadget per le fiere… e spesso nel dubbio lo definiscono ”Ufficio marketing e Comunicazione”

 

Beh questo non c’entra nulla con il marketing…

 

Il marketing serve a creare contatti

 

Stai già pensando alle campagne web, vero? Perché ti hanno detto che con il web, i social e le campagne ti porteranno tonnellate di contatti..

 

Ma sei sicuro che questo è quello che ti serve realmente?

 

Te lo dico io..

 

NO!

 

Ti serve una strategia di marketing che ti permetta, una volta definiti i passaggi logici e i punti fermi, di avere una chiara pianificazione strategica aziendale.

 

 

E questo ti permetterà di avere successo!

 

  • Ma allora la mia concorrenza? Perché loro fanno così?

 

Certamente devi conoscere e analizzare bene la tua concorrenza, ma non è detto né che ciò che funziona per loro vada bene per te, né che tutto ciò che fa la concorrenza sia giusto.

 

Ci sei?

 

Bene!

 

Quindi per ora hai capito che Marketing vuol dire prima di tutto conoscere

Definire una strategia di marketing significa raccogliere e analizzare dati, essere razionali e non totalmente emotivi come spesso capita nelle aziende

Richiede un investimento di tempo e fatica, ma l’enorme vantaggio che ti darà sarà quello di poter veleggiare in modo sicuro anche nei mari turbolenti ai quali ormai il mondo ci ha abituati.

 

 

Sì perché la strategia è innanzi tutto COME fare le cose e non COSA fare!

 

La strategia è molto più importante degli strumenti e delle tecniche che intendi attuare.

 

  

  • Ma cosa devo considerare nel mio Piano Marketing?

 

Direi che per prima cosa devi guardare il mondo intorno a te, quali sono le tendenze in atto.

 

 

E per il futuro?

Anche per quello si possono fare delle supposizioni razionali.

 

 

Abbiamo detto poi che si deve conoscere la concorrenza vero?

 

 

Lo so a cosa stai pensando ora…

 

Stai pensando che dopo tutti questi anni sai bene come si muovono e la sfortuna è che hanno sempre un prezzo migliore del tuo..

 

Sei veramente sicuro che il problema sia quello che fa la tua concorrenza?

 

Forse anche in questo caso dovresti cercare di capire cosa fanno e soprattutto come lo fanno.

 

 

Se vuoi conoscere chi sono i tuoi concorrenti, ti suggerisco di leggere questo post

 

 

  • E il tuo cliente chi è?

 

Ti sei mai fermato a chiederti chi sia realmente il tuo cliente target?

Ti sei mai chiesto quali sono le caratteristiche che deve avere il tuo cliente ideale?

 

 

Non tutti i clienti sono uguali!

 

In questo articolo ti spiego come entrare in sintonia con tutte le tipologie caratteriali

 

 

Al di là della solita lista:

  • Fedele
  • Buon pagatore
  • Mai rompiscatole

 

 

Questi sono quelli che vorrebbero tutti vero?

 

Allora perché non lavorare preventivamente per arrivare ad avere questi clienti, o quelli che rispettano il tuo cliente ideale?

 

Dici che è impossibile?

 

 Io dico di NO

Tutto dipende dalla pianificazione delle azioni

che dovresti aver previsto nel tuo piano di marketing

Ok, dopo tutte queste parole so cosa ti sta passando per la testa..

 

Vediamo se anche questa volta indovino…

 

Stai pensando che sono tante belle parole e che alla fine, il cliente fa quello che vuole

 

 

Vero!

Solo se al cliente non hai dato dei validi motivi per sceglierti e soprattutto per continuare a sceglierti!

 

 

Siamo abituati a sentire che :

  • È il mercato…
  • E’ la crisi….
  • E’ la concorrenza che è troppo aggressiva…
  • E’ il cliente che non capisce…

 

 

NO!

 

Sei tu che non hai una strategia!

Smettila di dare la colpa agli altri e cerca di capire come ti stai muovendo tu!

 

 

Con questo post spero di averti trasmesso quanto sia fondamentale avere una strategia aziendale

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri vantaggi puoi ottenere grazie al marketing, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

I segreti della comunicazione efficace

I segreti della comunicazione efficace

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Sei sicuro di saper davvero comunicare con gli altri?

 

Non tutti hanno chiaro cosa significa comunicare

 

 

Dobbiamo avere sempre presente che noi comunichiamo anche quando non vorremmo farlo o non ce ne rendiamo conto.

 

E allora cosa devo fare?

 

Te lo dico subito

 

Cerca di fare subito una buona impressione!

 

 

Ricordati che l’altro non solo ascolterà quello che dici, ma guarderà come ti muovi, come sei vestito e come ti comporti.

Lo so, ti sembra banale, ma se ci pensi un attimo ti renderai conto di conoscere o aver incontrato persone che ti sono risultate “a pelle” antipatiche..

Il nostro cervello si fa una idea in poco tempo e poi cerca

la conferma di quell’idea nei comportamenti che abbiamo

Se sei curioso di sapere tutti i segreti per fare una prima buona impressione, allora ti consiglio di leggere questo post

 

 

Cominciamo con una verità assoluta:

 

il cliente che non capisce non esiste

 

 

È tuo dovere utilizzare una comunicazione adatta all’interlocutore o se preferisci, è colpa tua se l’altra persona non capisce!

 

 

Allora credo sia il caso di cominciare ad essere consapevole nella comunicazione verso gli altri.

 

È fondamentale capire che quando incontri una persona, questa si farà un’opinione su di te in pochi attimi e difficilmente la cambierà.

 

 

Continuiamo con qualcosa a cui forse non hai mai prestato attenzione e cioè che la comunicazione avviene su 3 livelli:

  • Verbale = le parole che dici
  • Para verbale = il tono e il volume della voce
  • Non verbale = il linguaggio del corpo

 

 

Parafrasando Nanni Moretti :

”non solo le parole sono importanti”.

 

 

E ti dirò di più..

 

Sei pronto?

 

Para verbale + non verbale pesano per il 93% della comunicazione totale

 

 

Abbiamo dunque capito che la comunicazione verbale rappresenta solo una piccola percentuale..

 

 

Ma quindi mi stai dicendo che le mie parole non contano nulla?

  

No, sono importanti ma vanno scelte con molta attenzione

 

E adattate al contesto e alle persone con le quali ti rapporti.

 

 

Vorrei ora concludere mettendo a fuoco il concetto di rilevanza

 

Ne hai mai sentito parlare?

 

Non preoccuparti..

 

Continua a leggere che ti spiego..

 

 

Per rilevanza si intende il punto di incontro tra quello che dici e quello che interessa al tuo interlocutore.

 

In altre parole: sai cosa interessa al tuo interlocutore?  Sai trovare le parole giuste per soddisfare la sua esigenza?

 

 

Se ti è capitato di incontrare clienti che non avevano tempo di ascoltarti, scorbutici o disinteressati ai tuoi argomenti, significa che non sei stato rilevante e che la tua comunicazione, fatta di parole e atteggiamenti, era sbagliata.

 

 

Prima di salutarti vorrei dirti un’ultima cosa…

 

Che rappresenta il segreto per la comunicazione efficace…

 

Se 100% è quello che hai da dire, fisiologicamente

solo il 10% rimarrà nella testa del tuo interlocutore

Con questo post spero di averti trasmesso quanto sia fondamentale che la tua comunicazione diventi una comunicazione efficace

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella comunicazione con tutti i tuoi interlocutori, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

La differenza la fai tu!

La differenza la fai tu!

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Tu sei diverso?

 

Hai mai considerato di essere un elemento di rottura o di disturbo nella giornata di un cliente?

 

 

Ciò può essere considerato positivo se inteso come un momento di rottura in una giornata pesante, oppure negativo se inteso come disturbo in un momento che richiede concentrazione..

 

Per questo motivo arrivare preparati ad un incontro è fondamentale e per far questo occorre chiedersi 3 semplici domande

 

 

Le conosci già?

 

Dai vediamole insieme…

 

 

1. In che cosa ti differenzi dai concorrenti?

 

 

E’ fondamentale sapere cosa differenzia il tuo prodotto dagli altri o la tua azienda dai concorrenti.

 

E se non riesci a dimostrare come la tua attività sia diversa da ogni altra…

 

beh lasciatelo dire…

 

sei purtroppo destinato a poter competere solo usando la leva del prezzo più basso..

 

e questo non è mai positivo!

 

L’elemento differenziante deve essere oggettivo,

verificabile, reale e ben argomentato

 

Non basta dire “il mio prodotto è migliore” perché nessuno va in giro dicendo ”il mio prodotto/servizio fa schifo” o “il mio servizio non è malaccio”…

 

ma molti non sanno spiegare perché e in cosa è meglio

 

 

2. Perchè un cliente dovrebbe scegliere te?

 

 

Saper comunicare cosa puoi offrire tu o la tua azienda in più o in modo diverso rispetto alla concorrenza ti offre la possibilità di differenziarti.

A questo proposito potrebbe tornarti utile leggere questo blog dove ti spiego come comunicare in maniera efficace

 

 

3. Perchè il tuo cliente ti dovrebbe scegliere di nuovo?

 

 

Essere in grado di mantenere le promesse induce il tuo cliente a scegliere di nuovo te

perché portatore di vantaggi e benefici.

Attribuendo un alto valore al tuo elemento differenziante

sposti l’ago della bilancia dal prezzo

 

Tutto chiaro fino a qui?

 

Bene

 

Allora proseguiamo

 

 

La cosa davvero importante è far si che questa “cosa in più” sia davvero differenziante rispetto alla concorrenza.

 

 

Per questo occorre conoscere i concorrenti cercando di capire quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze.

 

Bisognerà chiedersi dunque:

  • chi sono / saranno i tuoi concorrenti?
  • quali prodotti / servizi offrono? come li erogano?
  •  quali strategie di vendita / marketing adottano?

 

Hai concorrenti indiretti?

E cosi via….

 

 

Solo cosi sarai in grado di fare la differenza per i tuoi clienti…

 

e per il tuo fatturato!

 

 

Come avrai quindi ben compreso leggendo alcuni miei post, il più importante elemento di successo in un’impresa è una pianificazione strategica associata ad un’efficace azione.

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella comunicazione del tuo elemento differenziante rispetto ai tuoi concorrenti, puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

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Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

I 4 errori killer più comuni nelle imprese zootecniche.. e tu quanti ne commetti?

I 4 errori killer più comuni nelle imprese zootecniche.. e tu quanti ne commetti?

Tempo di lettura: 3 minuti

Con questo post vorrei riassumere alcuni punti che sono alla base del successo di un’impresa, soprattutto zootecnica

 

Spesso non si parla di questi argomenti e, ancor più spesso, nella gestione dell’impresa zootecnica, tipicamente nelle stalle per bovini da latte, tali tematiche rischiano di passare inosservate

​Qui sotto trovi un elenco di 4 errori tipici dell’imprenditore zootecnico da latte che vengono commessi di frequente (troppo di frequente).

Fortunatamente gestendoli in maniera corretta, le prestazioni delle imprese possono impennarsi!!

 

 

Sei pronto?

 

Bene! Iniziamo!!

 

 

1. Non gestire al meglio il proprio tempo

 

 

Come imprenditore il tuo lavoro principale è prendere decisioni!

Decidere è anche l’attività più remunerativa (o quella fonte di maggiori perdite)!

 

 

Ma dedichi realmente il tempo giusto per questa attività senza farti prendere da ansie, emotività e correndo a destra e a manca in modo convulso rischiando di non essere efficiente?

 

 

Il tempo è l’unica risorsa imprescindibile e limitata, non si può generare!!

 

Ed è anche la risorsa più preziosa che abbiamo!

 

Una volta che passa è già passato, come cantava Jovanotti 😉

 

 

Sei quindi sicuro di usare il tuo tempo nella maniera migliore e più efficace?

 

Qui ti riporto un post che potrebbe tornarti utile per avere qualche informazione in più…

“Come utilizzi oggi il tuo tempo?”

 

 

 

2. Non delegare in maniera corretta

 

 

La delega, è un’arte, ma che alla base prevede una serie di tecniche per poter essere efficace e soprattutto produttiva!

 

La regola fondamentale per operare deleghe efficaci è quella di avere alla base una strategia ben definita e un piano operativo di applicazione altrettanto chiaro che preveda un obiettivo definito e misurabile.

 

 

Passando poi alla fase operativa della delega…

è necessario definire le tipologie di compiti da delegare e le figure professionali idonee a cui far adempiere tali compiti.

 

 

Mi rendo conto che non è semplice…

 

Ma non preoccuparti!

 

Ho scritto un articolo che ti spiega proprio come delegare con successo!

“L’arte della delega”

 

 

3. Non prevedere riunioni efficaci

Una strategia non può essere applicata in modo vincente se non viene condivisa con tutte le figure professionali coinvolte nel progetto o nel conseguimento dell’obiettivo

 

Vorresti saperne di più su cos’è un obiettivo?

 

Qui puoi trovare tutte le info necessarie..

“Come definire un obiettivo”

 

Lo strumento migliore per condividere obiettivi, strategie e tattiche per il conseguimento dei risultati in stalla sono le riunioni.

 

Tuttavia

Per far si che le riunioni non diventino una perdita di tempo è necessario seguire regole ben precise!

 

 

Qui puoi trovare regole importanti per gestire al meglio le riunioni:

 

 

4. Non pianificare a priori la tua strategia

 

Quante volte ti è capitato di dover fare qualcosa e di concentrarti e correre subito a farla senza pensare che quel compito avesse un ruolo definito in un progetto più ampio?

 

Tante?

 

Non ti preoccupare…

sei in ottima compagnia!

 

 

Tutti abbiamo commesso questo errore!

Ma è un errore tanto banale quanto deleterio!

 

 

Basta molto poco per evitare grandi perdite di tempo e di conseguenza soldi!

 

Alla base di ogni progetto, obiettivo e impresa ci deve essere una strategia!

 

 

Ti invito a leggere questo post per ottenere qualche informazione in più!

“Sai quanto perdi a non pianificare?”

 

 

Come avrai quindi ben compreso leggendo alcuni miei post, il più importante elemento di successo in un’impresa è una pianificazione strategica associata ad un’efficace azione.

 

 

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri errori evitare nella pianificazione strategica della tua impresa zootecnica da latte, puoi leggere gli altri post disponibili nelle sezioni Gestione del tempo, Economia di stalla, Marketing e Comunicazione efficace.

 

Oppure, se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione sulla gestione strategica della tua azienda zootecnica da latte, ti invito a scaricare gratuitamente il mio ebook “Gestione efficace del tempo”  abbinato all’altro mio ebook “Personal marketing e comunicazione efficace”

 

… oppure, ti aspetto al prossimo …

 

“Gestione efficace del tempo” e “Personal Marketing e Comunicazione efficace”

 

 

 

Come valutare i tuoi concorrenti per costruire il tuo valore differenziante

Come valutare i tuoi concorrenti per costruire il tuo valore differenziante

Tempo di lettura: 3 minuti

RICORDA SEMPRE

 

Nel mercato non sei da solo!

 

Quindi oltre ad avere ben presente chi possono essere le tipologie di clienti ideali per te, dovrai capire molto bene chi è la tua concorrenza.

 

Sei sicuro di conoscerli bene? 

Di averli analizzati in modo appropriato?

 

 

Competitor diretti o indiretti?

 

I concorrenti non sono soltanto quelli che producono il tuo stesso prodotto o erogano il tuo stesso servizio, ma anche coloro che con i loro prodotti (sebbene diversi dai tuoi) possono soddisfare (anche parzialmente) la domanda dei tuoi clienti ideali.

 

Ti faccio un esempio nel nostro settore…

 

Il veterinario buiatra “tuttofare” può avere come competitor diretto un veterinario che come lui si propone di servire il cliente per “tutto il possibile” in azienda.

Al tempo stesso, ha come competitor indiretto l’azienda mangimistica che fornisce la consulenza nutrizionale alla razione al cliente, così come l’operatore di stalla indiano che opera la mascalcia in stalla, oppure il servizio di ginecologia e diagnosi di gravidanza che offrono aziende genetiche, ecc.

 

Ora che hai capito chi può essere un tuo concorrente, sebbene diverso da te, devi analizzarlo nella maniera più precisa possibile.

 

Come si fa?

 

Semplice

 

Mettiti comodo e continua a leggere..

 

 

Analizza quali prodotti/servizi eroga:

  • Verifica in profondità quali sono le caratteristiche di ciò che offre
  • Valuta con attenzione soprattutto con quale modalità li eroga
  • Se impiega strategie di vendita particolari (esempio, all’interno del servizio standard del prodotto che offri anche tu, magari il tuo competitor offre un servizio in più o lo fornisce con una modalità particolare diversa da altri – report via mail, ecc.)

 

In questa sede non intendo solo un’analisi del prezzo, ma soprattutto delle modalità che il più delle volte influisce in modo determinante sulla percezione di valore da parte del cliente!

 

 

Si parla solo di prezzo quando non c’è altro di cui parlare!

 

Puoi trovare questa frase anche in questo articolo, non dirmi che non l’hai ancora letto!

 

 

Fai una riflessione sulle strategie di vendita che adottano i tuoi concorrenti:

  • Quali strumenti usano?
  • Come trasmettono al cliente il loro valore?

 

E quando avrai analizzato tali elementi, sarai quindi pronto per valutare oggettivamente in cosa ti differenzi rispetto ai tuoi competitor.

 

In questa valutazione non dimenticarti di porti 2 domande

 

1) Perché dovrebbero scegliermi?

2) Perché dovrebbero scegliermi nuovamente?

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di marketing e comunicazione efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per creare valore per il tuo cliente e trasmettere il tuo valore differenziante ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Cos’è la comunicazione consapevole e come usarla a tuo vantaggio

Cos’è la comunicazione consapevole e come usarla a tuo vantaggio

Tempo di lettura: 3 minuti

Come fare a comunicare efficacemente?

 

Come poter influire positivamente quando comunichiamo?

 

 

Tutti comunichiamo, SEMPRE!

 

Non possiamo non comunicare!

 

Anche quando stiamo zitti in un angolo e non rivolgiamo la parola a nessuno, stiamo comunicando.

Stiamo comunicando che non vogliamo comunicare!

 

Quindi dobbiamo essere coscienti che in ogni momento un qualunque interlocutore (magari non diretto), se preparato, è in grado di cogliere segnali dal nostro atteggiamento in base anche semplicemente a come ci atteggiamo.

 

Proprio come nel leggere i segnali che i bovini ci inviano (o che noi siamo in grado di cogliere)…

 

Noi siamo responsabili di ciò che il nostro interlocutore capisce!

In comunicazione non contano le intenzioni, ma conta il risultato!

 

In altre parole…

 

E’ responsabilità nostra sincerarci del fatto che il nostro interlocutore abbia capito esattamente quello che noi avevamo intenzione di comunicargli.

 

Come si fa?

 

Semplice…

 

Padroneggiando in pieno gli strumenti comunicativi!

 

Quali sono?

 

Innanzi tutto devi sapere che la comunicazione si sviluppa su 3 livelli:

 

  1. non verbale (il linguaggio del corpo, come ci atteggiamo)
  2. para verbale (il tono e timbro della voce)
  3. verbale (i contenuti, le parole che compongono le nostre frasi)

 

Insieme, queste 3 compongono il risultato finale della nostra comunicazione.

 

 

Impiegarle sapientemente e bilanciatamente porta ad essere molto efficaci nel far giungere il nostro messaggio all’interlocutore.

Ma non basta!

Concetti articolati e incontri (soprattutto commerciali) devono essere condotti con ulteriori tecniche per poter essere efficaci.

 

 

Il potere del silenzio

 

Il silenzio è uno strumento comunicativo potentissimo ed importante che può portare a grandi vantaggi, sempre che sia usato in maniera opportuna.

 

Le pause di silenzio possono essere utilizzate per diversi fini:

  • per lasciare al nostro interlocutore la possibilità di riflettere su quanto gli abbiamo detto
  • dare importanza a ciò che diciamo e a ciò che ci viene detto
  • far trasparire il fatto che siamo calmi e sicuri di noi stessi
  • e soprattutto comprendere il livello di “timore” nel nostro interlocutore in modo da capire come condurre la discussione

 

 

Ma NON puoi condurre una discussione (soprattutto commerciale) solo col silenzio!

 

 

Diventa a questo punto fondamentale sapere come porre le domande, e soprattutto sapere come ascoltare per poter porre le domande giuste nella giusta sequenza per far si che il nostro interlocutore ci dia le informazioni che ci servono per poter proporre una soluzione efficace.

 

 

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E se vuoi migliorare le tue conoscenze, consulta il nostro sito!

Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione

Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione

Tempo di lettura: 2 minuti

Lo sapevi che il nostro interlocutore si fa un’idea di noi nei primi 40 secondi?

 

Come poter influire positivamente fin dai primi istanti?

 

 

 

Il primo contatto

 

Tutto quello che facciamo è comunicazione

Tutto produce un effetto, tutto influisce sugli altri!

 

È nel momento del primo contatto che gli altri si fanno un’immagine al 90% positiva o negativa di noi.

 

 

Ma soprattutto basta poco per influire positivamente o negativamente fin dal primo contatto e…

 

ogni incontro è un primo contatto!

RICORDA SEMPRE

 

Per fare una buona prima impressione non esiste una seconda possibilità!

Quindi ti consiglio di imparare a gestire tutti gli strumenti comunicativi per poter condurre al meglio le tue discussioni, trattative e negoziazioni.

 

Potrebbe interessarti anche questo link in cui parlo approfonditamente dell’importanza degli strumenti comunicativi e come usarli a tuo vantaggio.

 

 

Cosa possiamo fare per influire positivamente fin dai primi istanti?

 

Poiché la prima impressione è quella che conta, che cosa possiamo fare per influire positivamente?

 

Ognuno di noi non vale soltanto per quello che è o conosce, ma per il modo in cui proietta all’esterno la sua personalità fin dai primi istanti:

 

  • Mostra entusiasmo e cordialità

 

Fa si che il tuo interlocutore senta che sei contento di incontrare proprio lui

 

  • Sorridi

 

Un sorriso abbatte molte barriere, apre molte porte, sconfigge molte diffidenze

 

  • Presentati chiaramente

 

Nessuno ama fingere di aver capito il tuo nome o confessare di non averlo capito

 

  • Cortesia

 

La cortesia è apprezzata da tutti, non costa nulla e rappresenta il miglior biglietto da visita

 

  • Cura la tua persona

 

È bello poter parlare con una persona dall’aspetto piacevole

 

  • Guarda negli occhi il tuo interlocutore

 

È il modo migliore per mostrare sicurezza e infondere fiducia

 

  • Interessati dell’altro

 

Il tempo impiegato a parlare di lui, a dargli riconoscimenti è un investimento a bassissimo costo e ad alto rendimento.

 

 

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Quali sono e come entrare in sintonia con le diverse tipologie caratteriali

Quali sono e come entrare in sintonia con le diverse tipologie caratteriali

Tempo di lettura: 2 minuti

Hai mai provato a categorizzare il profilo del tuo interlocutore?

 

Se riesci ad entrare in sintonia con il tuo interlocutore la comunicazione è più agevole!

 

Hai mai provato?

 

Spesso sembra che con alcune persone sia più semplice comunicare, mentre con altre ci appare molto difficile…

hai mai pensato perché questo accade?

 

Ciò avviene perché razionalmente, o meno, siamo più inclini a comunicare con tipologie caratteriali simili alle nostre oppure abbiamo sviluppato una comunicazione efficace verso una o più tipologie particolari di soggetti.

 

 

La teoria DISC

 

  • Dominante

Di norma è un carattere competitivo, energico, diretto e inquisitivo.

Una persona a cui non è semplice né produttivo voler tenere testa.

 

Impara a gestire anche questo tipo di personalità!

 

  • Influente

L’influente è un persuasivo, cordiale, loquace, comunicativo e positivo

Un tipo a cui piace essere riconosciuto come guida, un buon venditore.

 

Gestiscilo produttivamente e avrai le tue soddisfazioni!

 

  • Stabile

Affidabile, ponderato, affabile, perseverante e ascoltatore. 

Uno preciso, che ama le procedure, un buon ascoltatore e che rispetta in maniera precisa le regole.

 

La sua precisione può essere un ottimo strumento per te!

 

  • Cauto

Prudente, sistematico, logico, preciso, accurato e perfezionista.

È una persona che è focalizzata sulla qualità, ligio alle regole e che ama condurre il proprio lavoro con standard precisi.

 

Forniscigli gli strumenti che implicitamente ti chiede e farai centro!

 

CONSIGLIO

 

Ogni persona tende ad una tipologia caratteriale. Non è mai aderente al 100% ad una tipologia precisa, ma tende ad un profilo e incarna allo stesso tempo caratteristiche di altri profili

Diventa quindi utile valutare in primis se stessi e poi cercare elementi di comunicazione con altre tipologie cercando strumenti utili ad aprire il dialogo con tutte le principali tipologie di persone.

 

E quando sono davanti al mio interlocutore?

 

Devi diventare bravo a comprendere nel più breve tempo possibile l’inclinazione caratteriale dell’altra persona e attivare tutti gli strumenti che hai studiato in precedenza per fruire di una comunicazione il più efficace possibile.

 

 

Il tempo che hai a disposizione durante il primo incontro è limitatissimo per poter fare una buona impressione!

 

Trattiamo di questo in modo più approfondito in questo articolo.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

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Chi sono i tuoi clienti ideali?

Chi sono i tuoi clienti ideali?

Tempo di lettura: 2 minuti

Così come ogni categoria di clienti, gli allevatori non sono tutti uguali ma a volte ci sembra che fare business con chi alleva vacche da latte ci ponga delle sfide enormi!

 

Può essere vero, ma tieni ben presente che non tutti i clienti sono uguali…

sei tu che devi sceglierti la tua tipologia di cliente!

 

Sarebbe un errore rivolgersi ad un mercato e pensare che tutti i clienti che popolano quel mercato possano essere nostri clienti.

 

Quindi? 

Dobbiamo fare delle scelte, dobbiamo capire chi è il nostro cliente ideale.

 

Come?

Prima di tutto conoscendo noi stessi e i nostri elementi di differenziazione.

 

 

Cos’è un elemento di differenziazione?

 

È ciò che sai fare meglio degli altri. 

 

 

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Una volta che hai ben chiaro quale sia il tuo valore differenziante devi capire chi è la categoria di cliente che ha bisogno o meglio riesce a farti valorizzare la tua unicità perché tutti siamo unici!

 

 

Devi solo focalizzare gli elementi che ti rendono diverso dagli altri e convogliare lì le tue energie.

 

E dopo?

Dobbiamo valutare e classificare il nostro cliente.

 

Come?

Ponendoci domande e cercando di profilarlo capendo quale sia il suo profilo professionale.

 

 

Immaginalo davanti a te, definisci che età ha, che tipo di obiettivi ha, la sua localizzazione geografica, e le sue caratteristiche e peculiarità

 

Analizza poi i suoi bisogni, le necessità e i problemi.

 

Non dimenticare mai di cercare di identificare quali sono i suoi desideri e quali obiettivi specifici vuole ottenere.

CONSIGLIO

 

Una volta analizzati i desideri, bisogni, fabbisogni e problemi otterrai un profilo preciso. Tanto più precise saranno le risposte a queste domande, tanto più preciso sarà il profilo del tuo cliente ideale

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di marketing e comunicazione efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per creare valore per il tuo cliente e trasmettere il tuo valore differenziante ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato e scaricare gratuitamente il nostro ebook.