Conoscere le patologie podali dal punto di vista manageriale

Conoscere le patologie podali dal punto di vista manageriale

Tempo di lettura: 4 minuti

Ti sei mai chiesto quanti soldi potresti risparmiare ogni anno semplicemente cambiano l’approccio alla gestione delle patologie podali?

 

Sai quanto incidono in media le patologie podali bovine nel bilancio aziendale della stalla da latte?

 

 

Te lo dico io: un sacco di soldi, i TUOI soldi!

Lo so, detta così è un’affermazione piuttosto generalista, ma purtroppo vera!

Come ogni manager di successo è opportuno sapere COME fare prima del COSA fare

È quindi opportuno conoscere la podologia bovina in termini manageriali.

 

Prima di affrontare in campo le patologie podali (cioè prima di “operare” sugli animali e prima ancora di seguire corsi di mascalcia bovina per intervenire direttamente) bisognerebbe effettuare una pianificazione strategica.

 

Se vuoi saperne di più su come strutturare una strategia efficace, ti invito a leggere questo post.

 

Cosa vuol dire conoscere “in termini manageriali”? 

Non ti preoccupare: ora te lo spiego.

 

 

Anzitutto definiamo le 2 macro categorie di patologie podali:

  • INFETTIVE (Dermatite interdigitale e Flemmone digitale)
  • BIOMECCANICHE (Malattia della linea bianca e Ulcera della suola)

 

 

Ognuna di queste categorie deve essere gestita in modo differente con azioni distinte.

 

Nella pratica, ciò significa attuare azioni e protocolli in stalla per gestire tempestivamente le patologie podali bovine infettive, mentre attuare programmi di intervento su animali e stalla per le patologie podali bovine biomeccaniche.

 

Queste azioni devono avere un efficace sistema di monitoraggio della salute podale bovina in stalla!

 

Ma vediamo nel dettaglio

 

Ti va?

 

Dai mettiti comodo e continua a leggere

Infettive

 

Come purtroppo hai avuto modo di imparare sulla tua pelle, le patologie podali bovine infettive si palesano in stalla troppo spesso!

 

Per poterle affrontare in modo vincente è necessario attuare protocolli ferrei, ma soprattutto, per evitare un rapido contagio dell’intera mandria è indispensabile strutturare una strategia di SEPARAZIONE degli animali e un TRATTAMENTO TEMPESTIVO.

 

Se la dermatite digitale è una patologia infettiva che bisogna combattere costantemente, il flemmone interdigitale ha un’incidenza inferiore ma è molto più “esplosiva”.

Ciò significa che se la bovina non viene separata immediatamente e trattata con antibiotico, oltre ad avere un decorso molto veloce con conseguenze molto importanti, il flemmone rischia di contagiare in tempi ristretti molti animali.

 

Quindi tutto ciò cosa significa?

 

Che per affrontare in modo efficace le patologie podali bovine infettive hai bisogno di spazi dedicati per la separazione degli animali infetti e un efficace e costante sistema di monitoraggio.

E’ possibile avere spazi sufficienti per la separazione solo dopo che tu (e soprattutto il tuo consulente progettista INDIPENDENTE)  hai progettato un sistema stalla efficiente.

 

In questo articolo trovi trattato in maniera approfondita l’argomento.

 

Ad oggi sul mercato non ci sono ancora disponibili sistemi di diagnosi automatizzata delle patologie podali bovine (anche se presto saranno disponibili), ciò vuol dire che al momento devi imparare (tu o un tuo collaboratore dedicato) a monitorare costantemente la salute podale della tua mandria.

 

 

Biomeccaniche

 

Nel caso che la statistica delle patologie podali ci indichi un’alta incidenza di patologie podali bovine biomeccaniche e soprattutto ripetute nel tempo, allora sarà necessario intervenire sulle strutture di stabulazione.

 

Poiché Ulcera della Suola e Malattia della Linea Bianca sono una diretta conseguenza di traumi perpetrati per lunghi periodi da strutture quali pavimenti e passaggi, sarebbe utile che facessi un’analisi della tua stalla e dell’impatto che essa ha sui tuoi animali.

 

E naturalmente, una volta terminata l’analisi, deve seguire un’azione migliorativa!

 

Altrimenti rimarrai solo un bravissimo teorico senza risolvere il problema, perdendo molti soldi.

 

Per affrontare quindi in modo totale la problematica, all’analisi deve seguire anche un programma di pareggio funzionale dell’intera mandria.

Una pratica sicuramente VINCENTE per affrontare le patologie podali e per scaricarti dalla responsabilità della gestione della salute podale, sarebbe utile TERZIALIZZARE il comparto salute podale!

Ti starai chiedendo come fare…

 

Molto semplice: strutturando tramite un servizio di podologia professionale almeno 2 interventi di pareggio funzionale all’anno.

 

Questa pratica, oltre a “curare” le patologie in essere aumenta le probabilità di guarigione, consente un monitoraggio continuo della salute e soprattutto è eseguito da professionisti con strumenti e competenze specifiche.

 

Il tutto si traduce in tempi di intervento ridotti e grande risparmio!

CONSIGLIO

 

Preferisci un professionista, o meglio un team, che oltre ad essere professionale ed affidabile, associa a tutti gli interventi i report con le relative statistiche, in modo da poter controllare e misurare i miglioramenti e lo stato sanitario podale della tua mandria

Con questo post spero di averti dato alcuni spunti di riflessione, e che questi possano esserti utili per strutturare una strategia operativa efficace.

 

Se sei un allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della tua stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

 

Valuta in modo oggettivo la salute podale della tua mandria e verifica che vengano soddisfatte in relazione anche e soprattutto ai costi da te sostenuti con un occhio a quanto potresti risparmiare.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Conosci i limiti della stalla che impattano sulla salute podale?

Conosci i limiti della stalla che impattano sulla salute podale?

Tempo di lettura: 3 minuti

 

 

Ti sei mai chiesto quali sono i limiti della stalla che si ripercuotono sulla salute podale delle tue bovine da latte?

E di conseguenza sul tuo portafogli?

È quindi opportuno conoscere come alcune patologie podali hanno origine!

Le strutture della stalla per vacche da latte hanno una responsabilità diretta sulle patologie podali bovine e in modo particolare, le patologie che patiscono i danni direttamente imputabili alle strutture sono il gruppo delle biomeccaniche.

 

Quali sono? 

 

Sicuramente le conosci!

 

Le patologie podali bovine biomeccaniche sono:

  • Ulcera della suola: è la perforazione del corno della suola che provoca dolore al punto da indurre la vacca ad un appoggio continuo in punta, si dice che “cammina sulle uova”. Alla lunga questo atteggiamento si palesa con una deformazione dell’unghione

 

  • Malattia della Linea Bianca: è la separazione della parete dalla suola con interessamento del cheratogeno, provoca dolore e come l’ulcera della suola, porta all’appoggio in punta continuo e l’atteggiamento di camminata sulle uova, anche per questa patologia si ha una deformazione dell’unghione, che porta l’animale al decubito permanente

 

Cosa si può fare?

 

La cosa più economicamente vantaggiosa e più efficace dal punto di vista sanitario, è quella di terzializzare la salute podale ad un podologo / maniscalco o meglio ad un team di podologi bovini professionisti prevedendo una prevenzione con almeno due pareggi funzionali all’anno per mantenere una salute podale efficiente.

 

E se i miei bovini presentano già la patologia? 

Nessun problema

 

Puoi curarle sapendo che entrambe le patologie prevedono una cura similare, cioè la pulizia chirurgica locale, eventualmente l’applicazione di una soletta ortopedica ed eventuale antibiotico locale.

 

Perché succede?

 

Le cause possono essere diverse, e quasi tutte, escluse quelle da traumi accidentali, riconducibili a strutture e percorsi in stalla.

Tutto ciò può essere evitato, o meglio prevenuto con un’adeguata progettazione della tua stalla da latte.

 

Ti invito a leggere questo articolo in cui parliamo di come progettare una stalla per bovine da latte e soprattutto chi dovrebbe farlo!

 

 

Ti faccio qualche esempio pratico:

  • la NON perfetta complanarità di due lastre di grigliato in corsia di alimentazione
  • il pavimento della sala mungitura scrostato che crea una non complanarità
  • percorsi con angoli troppo stretti o curve obbligate repentine

 

A questo punto ti starai chiedendo..

ma una così piccola sciocchezza può produrre un danno così grande?

 

Assolutamente sì!

E ora ti spiego come avviene.

 

Nella Malattia della Linea Bianca, la separazione del corno dal cheratogeno avviene per un carico anomalo di uno dei due unghioni.

 

Spesso questo avviene perché un unghione appoggia nella parte alta e l’altro nella parte bassa della “scrostatura del pavimento”. L’unghione che poggia sulla parte “alta” subirà quindi un carico maggiore che, se ripetuto, porterà al distacco del corno del cheratogeno.

 

 

Così come angoli troppo stretti nei camminamenti tipicamente da e per la sala di mungitura obbligano l’animale a fare perno sullo zoccolo favorendo il distacco del corno dal cheratogeno!

 

L’Ulcera della Suola, è invece data da carico su superfici con sporgenze che portano a trauma dall’esterno del corno. Quindi, fondi non livellati e con spuntoni del cemento non perfettamente livellato portano a “forare” l’unghione.

RICORDA

 

Un piccolo trauma perpetrato per molto tempo è peggiore di un grande trauma subito una sola volta

Con questo post spero di averti dato alcuni spunti di riflessione, e che questi possano esserti utili per strutturare un buon monitoraggio delle condizioni della tua stalla che impattano sulle patologie podali e quindi una strategia operativa efficace.

 

 

Se sei un allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della tua stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

 

Valuta in modo oggettivo la salute podale della tua mandria e verifica che vengano soddisfatte in relazione anche e soprattutto ai costi da te sostenuti con un occhio a quanto potresti risparmiare.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Elementi pratici per migliorare in maniera efficace la  salute podale della tua mandria

Elementi pratici per migliorare in maniera efficace la salute podale della tua mandria

Tempo di lettura: 3 minuti

Cosa puoi fare operativamente per migliorare la salute podale dei tuoi bovini?

 

Dove devi concentrare l’attenzione per smettere di perdere soldi?

Ormai è noto a tutti: le patologie podali sono state fortemente sottostimate e portano ad una gran perdita economica!

Ma non ti preoccupare!

 

Fai un bel respiro, rilassati e

 

continua a leggere.

 

 

In questo post voglio darti alcuni suggerimenti operativi da poter attuare da subito in stalla e che possono realmente portare ad un miglioramento della salute podale bovina.

 

Dove intervenire e cosa migliorare?

 

 

Percorsi da e per la sala mungitura

 

Valuta il percorso che le vacche utilizzano per entrare in sala mungitura ma soprattutto per uscirne…

 

Cosa succede?

Quando ci sono molte curve con grandi cambi di direzione in passaggi ristretti si riscontra un’alta incidenza di Malattia della linea Bianca.

 

Cosa fare?

Valuta se è possibile modificare il percorso cercando di far percorrere agli animali vie il più lineari possibili e senza ostacoli.

 

 

Spuntoni sul cemento

 

Se hai una stalla di recente costruzione o hai gettato da poco i pavimenti è probabile che ci possano essere irregolarità sulla superficie del pavimento.

 

Cosa succede?

Le irregolarità del fondo potrebbero provocare Ulcerazioni alla Suola.

 

Cosa fare?

Controlla che non ci siano spuntoni che sporgano dal pavimento verso l’alto, e nel caso leviga le sporgenze.

 

 

Cuccetta troppo corta

 

Come faccio a capire se le cuccette sono troppo corte?

Quando la vacca tocca con la parte superiore del collo il tubo educatore superiore e gli zoccoli posteriori sono sul cordolo posteriore, allora la cuccetta è troppo corta.

 

Cosa succede?

Gli zoccoli subiranno un sovraccarico anomalo e porteranno ad una Malattia della Linea Bianca.

 

Cosa fare?

Porta avanti il tubo educatore e crea più spazio utile in cuccetta, in modo da far appoggiare completamente gli zoccoli sul fondo della cuccetta e non sul cordolo.

 

 

Sovraffollamento

 

Purtroppo spesso le stalle soffrono di sovraffollamento.

 

Cosa succede?

Questo obbliga le vacche a lunghi periodi in piedi e quindi ad un carico costante degli zoccoli con stress meccanico che si palesa in patologie biomeccaniche.

 

Cosa fare?

Elimina la quota di sovraffollamento (oppure puoi espandere la stalla, ma questa soluzione è sicuramente economicamente più impegnativa).

 

Mungerai lo stesso latte con grandi risparmi in costi alimentari, di farmaci e gestionali.

 

 

Troppo tempo in piedi in sala d’attesa

 

Il sovraffollamento in sala d’attesa è pressoché una costante.

 

Cosa succede?

Lo stress subito durante la fase di attesa è aumentato dallo scarsissimo spazio disponibile e dalle competizioni sociali delle vacche.

Il carico costante degli zoccoli con stress meccanico è amplificato da un’inquietudine e il rischio di trauma si palesa in patologie biomeccaniche.

 

Cosa fare?

Puoi ampliare la sala di attesa, ma mi rendo conto che spesso non è possibile, e dove lo sia non è certo economico, però a livello gestionale puoi organizzare la mandria in gruppi di mungitura più limitati. In modo da garantire agli animali più spazio.

 

Semplice no?

 

Con questo post spero di averti dato alcuni spunti di riflessione, e che questi possano esserti utili per strutturare un buon monitoraggio delle condizioni della tua stalla che impattano sulle patologie podali e quindi una strategia operativa efficace.

 

 

Se sei un allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della tua stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

 

Valuta in modo oggettivo la salute podale della tua mandria e verifica che vengano soddisfatte in relazione anche e soprattutto ai costi da te sostenuti con un occhio a quanto potresti risparmiare.

 

ORA STA A TE!

 

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Sai valutare l’impatto economico delle patologie podali nella tua stalla?

Sai valutare l’impatto economico delle patologie podali nella tua stalla?

Tempo di lettura: 3 minuti

Hai un’idea di quanto costano le patologie podali bovine in stalla?

 

Conosci quali sono gli strumenti per risparmiare migliorando la salute podale?

Ti posso dire che le patologie podali hanno un enorme impatto economico, poiché spesso non si hanno gli strumenti per riuscire a stimare i costi occulti che generano questo tipo di patologie

Spesso il pareggio degli zoccoli delle vacche da latte in stalla viene eseguita una volta all’anno alla messa in asciutta della vacca.

 

Con questo tipo di gestione ci si trova spesso poi, a dover intervenire in urgenza per la cura di patologie che sopravvengono durante l’anno. La gestione una volta l’anno viene definita “SPOT”.

 

Negli ultimi anni, in seguito alle direttive di associazioni internazionali di podologi bovini, è diventato patrimonio comune il considerare il DOPPIO PAREGGIO annuale una pratica consigliata da eseguire.

 

In cosa consiste?

 

Consiste nel pareggiare gli zoccoli dei bovini 2 volte all’anno, non facendo una selezione da patologia, ma sottoponendo indistintamente al trattamento l’INTERA mandria.

 

Infatti ha preso il nome di pareggio preventivo, poiché permette di prevenire la gran parte delle patologie podali bovine.

 

Ho capito, ma quanto mi costa?

Parliamo di numeri..

 

Questa pratica diventa particolarmente interessante se consideriamo che diversi studi convergono nel valutare perdita economica media stimata di una patologia podale generica nell’ordine di 500 €.

 

Sono troppi, dirai tu! 

Purtroppo ti devo dire di no!

 

Anzi, in certi casi, questo valore può anche essere sottostimato.

Sai perché?

 

Perché ci sono molte vacche patologiche che NON vediamo.

 

Tieni conto che in una stalla che opera un trattamento spot, in media sono presenti il 30% di vacche in Locomotion Score 1 (cioè SANE). Ciò significa che il 70% hanno UNA o PIÙ patologie in corso.

 

Dico una o più patologie, poiché sono frequenti i casi in cui una bovina presenta due patologie contemporaneamente sullo stesso zoccolo o su due zoccoli differenti.

 

Nel caso si passi al doppio pareggio annuale le percentuali si invertono. 

E sono numeri grossi!

 

Hai quindi idea di quanto possa costare una NON CORRETTA GESTIONE delle patologie podali?

 

Se prendiamo ad esempio una stalla tipo da 100 vacche in lattazione, con interventi spot ci aspetteremo di trovare 70 vacche con patologie. 

 

Sai cosa significa ciò in termini di €?

 

Seguimi nel ragionamento e ti stupirai!

 

Facciamo 2 conti…

SPOT: 70 vacche x 500 €/vacca patologica = 35.000 € di potenziale perdita economica attesa

DOPPIO PAREGGIO PREVENTIVO: 30 vacche x 500 €/vacca patologica = 15.000 € di potenziale perdita economica attesa

quindi

35.000 € – 15.000 € di perdite attesi = 20.000 €

 

NOTA BENE20.000 € è la differenza tra i danni nelle 2 situazioni, quindi il miglioramento economico atteso.

 

In altre parole un aumento di reddito per l’allevatore!

Con questo post spero di averti dato alcuni spunti di riflessione, e che questi possano esserti utili per strutturare un buon monitoraggio di ciò che avviene in stalla e all’interno del tuo portafogli relativamente alle patologie podali.

 

 

Se sei un allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

 

Valuta in modo oggettivo la salute podale della tua mandria e verifica che vengano soddisfatte in relazione anche e soprattutto ai costi da te sostenuti con un occhio a quanto potresti risparmiare.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.