I 3 errori killer che non fanno produrre le tue vacche

I 3 errori killer che non fanno produrre le tue vacche

Tempo di lettura: 4 minuti

Ma è proprio vero che bastano poche e semplici azioni in stalla per migliorare sensibilmente il benessere delle bovine da latte, e guadagnare di più?

 

Certo!

 

A condizione che strutturi una pianificazione strategica iniziando dal comprendere quali sono i veri elementi che influiscono direttamente sul benessere e sulla produttività delle vacche da latte.

 

E come potrai osservare, anche dalla tua esperienza, gli elementi che influiscono direttamente sul benessere della vacca, influiscono sul tuo reddito aziendale!

 

Come avrai avuto modo di sperimentare sulla tua pelle, talvolta alcuni miglioramenti hanno un effetto positivo diretto sulla quantità di latte munto; così come alcune decisioni o condizioni esterne, i cosiddetti killer della stalla, si ripercuotono negativamente sulla produzione (un esempio per tutti, il caldo estivo).

 

 

È proprio il riuscire a conoscere e categorizzare i rischi e le opportunità che ti consentirà di modulare le azioni da intraprendere per migliorare, anche significativamente, la produzione e il tuo guadagno.

 

In questo post voglio darti 3 esempi di errori killer che si compiono (troppo spesso) in stalla, e che forse sono sotto ai tuoi occhi, e a cui ti sei “abituato”.

 

 

Sposta quel tubo!

 

Il tubo educatore è spesso al centro di molti discorsi e soprattutto ognuno ha una propria opinione a riguardo.

Cercando di vedere la cosa dal punto di vista della vacca, il tubo educatore è quasi sempre una limitazione all’accesso della cuccetta per le vacche e al rialzo dal decubito.

 

In cosa si traduce ciò?

 

Nel fatto che la bovina non riposerà un numero sufficiente di ore, producendo di meno! Togliendoti la possibilità di avere più latte (a parità di costi, se non a costi inferiori) nel tank del latte.

 

PROVA!

Sposta quel tubo e poi verifica i cambiamenti, la quantità di latte in cisterna, e poi fai due conti di quanto hai guadagnato in più.

 

 

Ci stanno tutte?

 

Il sovraffollamento in stalla è un altro limite alla produttività che si incontra spesso in stalla.

Erroneamente si pensa che

 

“Più vacche mungo, quindi, più latte ottengo” 

ma NON è affatto così!

Pensa di trovarti a vivere un periodo più o meno lungo con altre persone in un luogo molto piccolo, troppo piccolo per poter garantire le tue abitudini e che ciò limiti la tua libertà di poter fare ciò che vuoi, quando vuoi.

 

Da qui potrai capire che situazione di stress potrebbe crearsi e che ripercussioni negative potrebbe avere sulla tua produttività, e quindi sul tuo benessere.

 

Mi viene quindi da dire che lo spazio è il miglior investimento quando pianifichi la tua attività, quando progetti la tua stalla o quando devi rimodulare gli spazi.

 

Ti invito a leggere questo articolo in cui tratto proprio questo tema.

 

 

Bevono abbastanza?

 

Spesso nelle stalle per bovini si assiste ad una cronica e assurda carenza di acqua

 

Come sicuramente sai, l’88% del latte è composto da acqua…

CONSIGLIO

 

Se vuoi mungere tanto latte, devi far bere tanta acqua alle tue vacche!

Per far bere abbastanza una vacca devi porre attenzione a:

  • quantità di abbeveratoi
  • tipologia di abbeveratoi
  • posizionamento in stalla
  • numero di abbeveratoi per gruppo
  • qualità dell’acqua
  • pulizia degli abbeveratoi
  • temperatura dell’acqua
  • spazio per raggiungere gli abbeveratoi
  • numero di vacche che possono bere contemporaneamente

 

Come puoi vedere tu stesso, l’argomento merita tante e approfondite riflessioni e non è valutabile semplicemente con la frase che spesso mi sento proporre: “Si, le mie vacche bevono abbastanza!”

 

E chi te lo dice?

Chi te lo assicura? 

 

Hai fatto tutto il possibile per permettere loro un facile e abbondante accesso all’acqua?

 

Se sei un Allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della tua stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

Valuta in modo oggettivo le esigenze degli animali e verifica che vengano soddisfatte.

 

Come?

 

Attraverso una checklist per verificare costantemente la presenza di killer e la situazione della tua stalla di vacche da latte.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito.

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri segnali ti inviano le bovine da latte puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione segnali dalla vacca o se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

Scarica gratuitamente il nostro e-book

“Come aumentare la produttività delle tue vacche da latte e guadagnare di più”

 

Abbiamo quindi appreso alcuni importantissimi elementi a cui prestare attenzione per migliorare il benessere e quindi la produzione delle tue vacche da latte, per altri suggerimenti

puoi leggere ….

 

 

… oppure…

 

Ti aspetto al prossimo …

 

“Segnali dalla vacca: come aumentare la produzione di latte”

Come costruire un “sistema stalla” e non un capannone

Come costruire un “sistema stalla” e non un capannone

Tempo di lettura: 4 minuti

Sai comprendere quali sono gli aspetti da valutare per evitare di fare scelte sbagliate nella progettazione della tua stalla per bovini da latte?

 

Spesso sbagliare le scelte nel progetto di un “sistema stalla” causa errori che risultano irreversibili e diventano fonte di ingenti perdite economiche. 

 

A me piace sempre dire che gli errori di progettazione li paghi in comode rate quotidiane per i prossimi 30 anni.

 

Costruire un “sistema stalla” è una decisione irreversibile che impone grandi cambiamenti!

 

Quindi chi progetta una stalla per vacche da latte ha una grande responsabilità poiché le sue proposte, azioni e considerazioni si ripercuoteranno sul reddito aziendale dell’allevatore per tutto il suo futuro lavorativo, e non solo!

 

L’ordine di priorità nel soddisfare i bisogni da soddisfare è ampia e articolata quindi…

 

non perdiamo tempo

 

e iniziamo subito a vederle insieme!!

 

 

Le vacche prima di tutto

 

Innanzi tutto non dimenticare mai che i bovini vivono in stalla 24 ore al giorno, mentre il tempo che l’operatore rimane in stalla è inferiore, quindi per priorità dobbiamo accontentare prima le vacche!

Quindi considera e dai priorità agli elementi che portano benessere alle tue vacche da latte.

 

 

L’allevatore

 

Quando poi abbiamo soddisfatto i bisogni primari dell’animale, nel senso di aver predisposto tutto affinché vi siano tutti gli elementi che possano garantire il benessere delle vacche, allora viene il momento di pensare al benessere dell’allevatore.

Quindi costruire percorsi, spazi e flussi di lavoro che consentano un lavoro ottimale e che questo possa svolgersi nel modo più fluido possibile senza limitazioni.

 

 

Efficienza di lavoro

 

Il punto sopra si traduce poi nella pratica ad assicurare una efficienza di lavoro che consenta una programmazione ed una gestione fluida, con il minor numero di imprevisti possibili.

CONSIGLIO

Quanto più programmi e standardizzi,

tanto meno sono gli imprevisti che devi affrontare

Esattamente come nella gestione del tempo e delle priorità anche nel lavoro in stalla valgono gli stessi principi.

Se vuoi saperne di più su come gestire il tuo tempo, ti invito a leggere questo articolo.

 

 

Flessibilità

 

Le situazioni cambiano e anche le necessità, quindi è necessario che già oggi pensi al domani.

Le stalle di ieri sono ben diverse da quelle di oggi, e tanto più quelle di domani saranno ancora più diverse e la progettazione si baserà su concetti innovativi.

 

Mentre pensi la tua stalla tieni sempre un margine per l’espandibilità futura, ma soprattutto una rimodulabilità flessibile interna che ti consenta un cambio del metodo di lavoro in modo che la tua gestione sia sempre efficace ed efficiente.

 

 

Espandibilità

 

Non è detto che le stalle saranno sempre in aumento come numero di animali, ma non si può mai sapere.

Prevedi una possibile espansione evitando di relegare alle strutture fasce marginali di terra che poi risulterebbero scomode per la viabilitàPurtroppo è frequente visionare progetti che vedono le stalle o i centri aziendali in luoghi angusti dove la viabilità è impervia

 

…Magari solo per non “intaccare” un pezzo di campo…

 

Questo è uno degli errori più grandi che progettualmente si possano fare perché incide economicamente molto di più ripetere manovre e la scomodità di lavorare in spazi angusti piuttosto che “rinunciare” ad una piccola produzione di quel pezzo di campo.

 

 

Low cost

 

Il concetto di low cost deve essere inteso non “dal prezzo più basso”, ma dal miglior rapporto qualità-prezzo.

 

Togli ciò che effettivamente non è necessarioSposta il valore del “sistema stalla” dall’hardware (capannone e attrezzature) al software (informatizzazione, pianificazione, gestione e progettazione).

 

Investi nel pianificare, sia che si tratti di un progetto della struttura ma anche e soprattutto nell’organizzare l’attività in termini di management acquisendo le competenze gestionali di stalla e di personale.

Se vuoi saperne di più sulle differenti figure professionali e sulle loro relative competenze, ti invito a leggere questo articolo.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di progettazione e pianificazione della in stalla per aumentare il tuo reddito futuro.

Se vuoi migliorare le tue conoscenze, consulta il nostro sito e se invece hai bisogno di un supporto in termini di consulenza allora trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno in questa pagina

Se vuoi approfondire o scoprire altri contenuti di valore puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione progettazione o se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

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“Elementi per la progettazione di una stalla produttiva”

 

Per altri suggerimenti sulla progettazione

puoi leggere ….

 

 

… oppure…

 

Ti aspetto al prossimo …

 

“Elementi per la progettazione di una stalla produttiva”

Gli aiuti gratuiti in stalla che pochissimi allevatori usano

Gli aiuti gratuiti in stalla che pochissimi allevatori usano

Tempo di lettura: 4 minuti

Ogni allevamento è una realtà a sé, ma tutti gli allevatori si lamentano sempre e solo della stessa cosa:

 

IL PREZZO DEL LATTE!

 

È inutile focalizzare le frustrazioni da poco guadagno sulla cosa a cui tutti guardano. È bene che tu sappia, anzi che tu razionalizzi, il fatto che il prezzo del latte è l’UNICA variabile della tua attività che NON puoi controllare.

 

Eh già!

 

Se fai una breve riflessione capirai che anche se ritieni ingiusto il fatto che il “sistema” pare coalizzarsi contro il “povero” allevatore, (e magari in alcune situazioni può anche esserlo), non serve a niente.

 

È inutile ma anche dannoso, soprattutto per te, focalizzare la tua attenzione, le tue energie e la tua rabbia verso qualcosa che è al di fuori del tuo controllo e delle tue decisioni. 

 

Il prezzo del latte, appunto!

Non trovi che sarebbe molto più utile concentrare le energie che “sprechi” inveendo contro tale “ingiustizia” cercando all’interno della tua attività quali sono le risorse che finora sono state sottovalutate ma che possono portare ad un maggior reddito?

Non sai quali possono essere? 

 

Non ti preoccupare.

 

ti do io qualche dritta!

 

 

Voglio anche rassicurarti sul fatto che ci sono molti elementi, spesso trascurati, che possono portarti ad un aumento del reddito.

Questi elementi sono quasi ovunque sottovalutati e quindi c’è un ampio margine di miglioramento (anche e soprattutto del reddito aziendale) che si può colmare con facili azioni, il più delle quali a costo (quasi) zero.

 

 

Quali sono ti chiederai?

 

Lo scoprirai subito!

 

Prima però vorrei renderti consapevole che tra gli aiuti in stalla che portano ad avere vacche in salute (acqua, alimento, riposo, spazio, aria e luce) ce ne sono 2 che possono essere “gratuiti”.

 

Si hai capito bene!

GRATUITI!

 

 

Nel senso che alcuni di questi elementi come acqua e alimento, ad esempio, hanno un costo sia nell’approvvigionamento, sia nella gestione, altri come luce e aria possono essere gratuiti!

 

Tieni presente che gli effetti di una ventilazione ottimale sono ormai noti e da alcuni anni è stato dimostrato l’impatto dello stress da caldo sulle produzioni e sul benessere delle vacche da latte. 

Sono invece meno noti gli effetti benefici della luce sulle bovine in termini di produzione e riproduzione.

 

Come? 

 

Molto semplice!

 

Non trovi che sarebbe molto più economico fruire della luce naturale fornita dal sole al posto di utilizzare le lampade?

 

Così come non sarebbe economicamente più fruttifero ventilare la tua stalla a stabulazione libera utilizzando la forza vento naturale, piuttosto che l’energia elettrica per muovere i ventilatori?

 

Puoi portare luce e aria all’interno della stalla, a condizione che tu (ma soprattutto il tuo consulente indipendente) abbia eseguito una buona ed efficace progettazione che consenta di fruire in modo gratuito di elementi che la natura ci mette a disposizione gratuitamente.

 

 

Se vuoi sapere cos’è, cosa fa e perché è importante avere un consulente indipendente in questo articolo troverai tutte le risposte che cerchi.

Ti invito anche a leggere questo articolo in cui parlo dei criteri di successo per costruire un’attività efficiente.

CONSIGLIO

 

Illuminazione e ventilazione naturale quasi sempre vengono sottovalutati e quindi ci portano a costi elevati per mantenere condizioni che potrebbero essere garantire da una pianificazione strategica vincente!

Un tetto con inserti traslucidi consente un apporto di luce sufficiente per garantire produzioni e livelli riproduttivi più elevati.

 

Perché ti dico questo?

 

Perché, visitando centinaia di stalle, ho potuto constatare che nel 95% dei casi la luce presente in stalla è molto insufficiente rispetto al fabbisogno minimo.

 

Così come la maggior parte delle stalle dove sono ospitate le bovine da latte sono state costruite e allestite senza il minimo criterio per poter fruire dei venti naturali (seppur minimi in alcune zone) che possano aiutare la ventilazione artificiale nel mantenere le condizioni di temperatura e di umidità in stalla idonee alle vacche.

 

 

Ma se la stalla è già costruita, la frittata è fatta?

 

Beh qualcosa si può ancora fare!

 

 

Ci sono molti accorgimenti che possono ottimizzare le tue risorse nelle stalle per bovini da latte. 

 

Alcuni esempi possono essere:

  • pulisci le lampade almeno 1 volta all’anno per garantire che la corrente (che paghi) sia valorizzata al massimo!
  • togli quelle vecchie finestre che oltre a non far passare aria, sono un impedimento anche all’entrata della luce!
  • abbatti le pareti inutili!
  • cambia alcuni pannelli del tetto con elementi traslucidi!
  • crea un cupolino centrale traslucido!

 

..e tante altre possibilità come queste!

 

 

Se sei un Allevatore o un veterinario, prima di modificare o stravolgere operativamente alcuni settori della tua stalla, ti consiglio comunque di predisporre le giuste basi e affinare la tua preparazione perché quanto visto sin qui risulti altamente efficace.

 

Riassumendo: Cosa fare?

 

Valuta in modo oggettivo le esigenze degli animali e verifica che vengano soddisfatte.

 

Come?

Attraverso una checklist per verificare costantemente la situazione della tua stalla di vacche da latte.

 

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito.

Se vuoi approfondire o scoprire quali altri segnali ti inviano le bovine da latte puoi leggere gli altri post disponibili nella sezione segnali dalla vacca o se semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come intervenire, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

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“Come aumentare la produttività delle tue vacche da latte e guadagnare di più”

 

Abbiamo quindi appreso alcuni importantissimi elementi a cui prestare attenzione per migliorare il benessere e quindi la produzione delle tue vacche da latte, per altri suggerimenti

puoi leggere ….

 

 

… oppure…

 

Ti aspetto al prossimo …

 

“Segnali dalla vacca: come aumentare la produzione di latte”