Vuoi installare il robot di mungitura? Ecco cosa devi fare!

Vuoi installare il robot di mungitura? Ecco cosa devi fare!

Tempo di lettura: 4 minuti

Lo sapevi che nella maggior parte dei casi il processo decisionale per l’installazione del robot di mungitura è sbagliato?

 

Vorresti conoscere quali sono gli elementi decisionali corretti per affrontare in modo vincente la strategia di installazione del robot di mungitura?

Installare un robot di mungitura è una decisione difficilmente reversibile che impone grandi cambiamenti e implica la capacità di prendere decisioni e scelte importanti!

Troppo spesso, erroneamente, la decisione di passare alla mungitura robotizzata o meno viene presa attraverso un processo inverso rispetto a quello che invece dovrebbe essere!

 

Spesso, si parte dal valutare l’una o l’altra marca o modello di macchina per svariati motivi che poco o niente hanno a che fare con le condizioni di successo per il corretto funzionamento della stalla robotizzata.

 

 

Per conoscere meglio le condizioni  per un’efficace e vincente installazione del robot in stalla, puoi leggere questo articolo.

 

 

Il ragionamento deve essere invece più profondo in modo da valutare realmente tutti gli aspetti che porteranno ad un successo della stalla con mungitura robotizzata.

 

 

Sai cosa succede di solito?

 

 

Te lo spiego subito… 

 

mettiti comodo e iniziamo.

 

Vedo spesso allevatori che nel momento di valutare le opportunità o meno della tecnica della mungitura robotizzata fanno la cosa che è più sconsigliabile fare

 

si rivolgono ai produttori/venditori di robot!

 

Purtroppo nel settore vacca da latte (e non solo ahimè!) i venditori vengono spesso confusi (e non fanno niente per evitarlo, anzi) con consulenti.

 

Le due figure professionali sono invece due cose che sono e devono essere molto ben distinte! Entrambe molto importanti e che prevedono competenze di alto livello: ma diverse!

 

 

Se vuoi, puoi approfondire l’argomento leggendo questo articolo in cui spiego la differenza tra le competenze del venditore e del consulente.

 

 

Poi cosa succede?

 

Una volta sentiti diversi venditori, carichi di informazioni tecniche a volte ridondanti e non sempre utili a definire e determinare la strategia di lavoro da adottare, l’allevatore è portato a preferire una macchina o l’altra tenendo in considerazione il prezzo, anche perché spesso, le trattative vengono svolte ancor prima di affrontare argomenti tecnico-manageriali che impattano in maniera fondamentale sui costi a lungo termine della stalla di bovine da latte.

 

Quando non ci sono altri argomenti ci si focalizza sul prezzo!

 

A questa fase di norma segue poi la trasmissione (tipo telefono senza fili) delle informazioni al tecnico del cliente che deve presentare i progetti per la costruzione o l’adeguamento della stalla agli organi competenti.

 

Sempre più spesso si assiste ad un altro fenomeno che purtroppo sta crescendo:

 

il progetto della stalla fornito dalle case produttrici di attrezzature e robot!

 

 

Che conoscono molto bene le caratteristiche delle loro macchine, ma non sempre quelle delle vacche e ancor meno le strategie manageriali e gli obiettivi degli allevatori.

 

Giustamente chi vende il robot è pagato sulla vendita e non sulla consulenza che fornisce, infatti i progetti sono sempre forniti “gratis”. Chiediamoci quale sia il valore di un servizio fornito gratis!

 

 

Quindi cosa si dovrebbe fare?

 

La sequenza di azioni da intraprendere quando si stia valutando il robot come soluzione da adottare si possono semplicemente riassumere così:

 

Informati da solo

 

Su internet trovi tutto: non fare affidamento sui cataloghi cartacei ma valuta invece le opinioni che puoi trovare in rete.

 

Visita una o più stalle in autonomia

 

Non coinvolgere nessun venditore vestito da consulente, ti poterà a vedere solo cose fantastiche e fantasmagoriche, che ti faranno sentire piccolo e poco furbo! (è una tecnica per smuovere l’ego e l’autostima del cliente 😉 ).

Cerca invece realtà simili alla tua e che possibilmente abbiano esperienza di qualche anno con il robot e con il servizio di assistenza a cui dovresti appoggiarti tu!

 

Fatti accompagnare da un vero professionista

 

Dopo che ti sei fatto una prima idea, allora contatta TU un professionista INDIPENDENTE, cioè che pagherai TU e che farà il TUO interesse, insieme al quale definirete quali sono i tuoi obiettivi e la strategia per conseguirli.

Se hai bisogno di un supporto in termini di consulenza allora puoi avere tutte le informazioni di cui hai bisogno.

 

Immaginati e disegna la tua stalla ideale con il robot

 

Passa poi alla fase operativa: insieme al tuo consulente INDIPENDENTE disegna la stalla che possa farti conseguire i risultati disegnati dalla tua strategia.

 

Consulta il/i fornitore/i

 

A questo punto, solo quando avrai le idee ben chiare su cosa, ma soprattutto come fare le cose, puoi convocare i fornitori.

Mi raccomando, non tutti ma solo quelli che ritieni che meglio possano sposare i loro prodotti con le tue necessità e che ti possano consentire un raggiungimento dei tuoi obiettivi professionali

 

 

Il prezzo è l’ultima cosa da considerare

 

RICORDA

 

Ci si concentra sul prezzo solo quando non ci sono altri argomenti!

 

Così come devi diffidare da chi fa ruotare tutta la discussione del robot sul prezzo!

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito avvalendoti del robot di mungitura come strumento vincente per la tua strategia.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Come avere vacche produttive e in salute che hanno voglia di entrare nel robot

Come avere vacche produttive e in salute che hanno voglia di entrare nel robot

Tempo di lettura: 5 minuti

Vorresti conoscere quali sono le condizioni da creare in stalla affinché le vacche abbiano voglia di entrare nel robot di mungitura?

 

Sai come rendere efficace l’applicazione di queste condizioni in stalla e ottenere un’installazione vincente del robot?

E’ fondamentale effettuare le giuste scelte affinchè la decisione della mungitura robotizzata sia efficace economicamente e lavorativamente.

Troppo spesso la decisione se passare alla mungitura robotizzata o meno si ferma alla marca o modello di robot da adottare. Posso dirti, purtroppo che questo è il più grosso errore che nella fase decisionale puoi commettere.

 

Le condizioni di successo per il passaggio alla mungitura robotizzata sono ben altre!

 

Ti stai chiedendo quali sono? 

 

Bene…

 

mettiti comodo che adesso ti spiego.

 

 

Prima ancora di considerare gli aspetti tecnici relativi alla macchina e alla tecnologia, ci sono dei presupposti ben più importanti che devono essere soddisfatti: quelli relativi alle vacche da latte.

Tieni sempre ben presente che ci sono 6 condizioni che rendono facile, efficace, produttiva e redditizia la visita del robot di mungitura da parte delle vacche da latte:

 

 

1. La vacca deve essere sana

 

Gli animali che saranno ospitati nella stalla DEVONO essere in salute. 

Sembra un’affermazione banale, ma ti assicuro che, visto ciò che quotidianamente vedo nelle stalle, non lo è

 

Per saperne di più, ti invito a leggere i post della categoria “Segnali dalla vacca” oppure a scaricare gratuitamente l’ebook dedicato.

 

2. Deve poter accedere al robot senza problemi e avere zoccoli sani

 

Se la salute podale della mandria è sotto controllo, la vacca avrà più voglia di andare al robot senza problemi evitando dolore ai piedi. 

 

Se ti interessa l’argomento, ti consiglio di leggere questo articolo.

 

Inoltre l’aspetto alimentare ha una grande importanza e poiché l’alimentazione nella mungitura robotizzata riveste un ruolo fondamentale, leggi il prossimo capitolo e capirai…

 

3. La vacca deve essere ricompensata

 

Come spiegato sopra, il fattore molto importante è il mangime concentrato che la vacca trova nel robot.

 

Il mangime concentrato è per lei una ricompensa e una gratificazione, come il dolcetto dopo cena che spesso ci concediamo

(a te piace vero? Anche a me, come tutti!).

 

Inoltre l’alimentatore con il concentrato nel robot consente di personalizzare la razione ad hoc per ogni animale. Ciò è molto positivo per poter effettivamente premiare e fornire energia extra agli animali che producono molto o che sono in una fase della lattazione con maggior fabbisogno di energia, rispetto a quelli con produzioni inferiori o verso fine lattazione.

 

4. Uso computer almeno 30 – 40%

 

Il tuo lavoro diventerà sempre più quello di manager (farm manager) rispetto a quello di operatore (operaio).

 

Il fulcro saranno le decisioni, non il lavoro fisico!

 

Quindi impara a prendere decisioni e ad attuarle velocemente con i sistemi che il robot ti fornisce di default.

 

Dovrai trascorrere più tempo in ufficio, circa il 50% del tuo tempo lavorativo se hai una piccolo azienda e se a gran parte dei lavori dovrai ancora pensare tu. Se invece la tua azienda è grande e hai dipendenti preparati ed organizzati a trascorrere in ufficio gran parte della giornata.

 

Se vuoi saperne di più su come strutturare una strategia efficace, ti invito a leggere questo articolo.

 

5. Stress free calving line (SFCL)

Le strutture della stalla sono basilari per il successo dell’installazione efficace del robot di mungitura, ma soprattutto diventano fondamentali gli spazi dedicati ad ogni business unit!

 

Hai già previsto la stress free calving line?

 

Non sai cos’è? 

 

Te lo spiego subito..

letteralmente è la zona periparto senza stress.

 

In pratica è una zona che deve ospitare:

  • le vacche nel periodo pre-parto per 3 settimane
  • le vacche nel post partum per altre 3 settimane
  • i box parto

 

Questa zona (stress free) deve avere le caratteristiche che garantiscano l’assenza di stress.

 

Come possiamo farlo?

 

Potrei riassumenti il tutto con una parola: 

SPAZIO

 

Perché dobbiamo garantire un’assenza di stress?

 

Perché il periodo in cui vengono ospitate qui le vacche da latte è quello tipicamente più delicato che incide in maniera fondamentale al raggiungimento della curva di lattazione ottimale e delle quantità produttive attese.

Senza stress i bovini producono di più, meglio e con costi inferiori!

Ti invito a leggere questo articolo in cui abbiamo spiegato l’importanza della Stress Free Calving Line nella gestione della fertilità bovina.

 

6. Lavorare con programmi definiti e protocolli chiari – Controllo KPI

 

Lavorare con metodo e soprattutto con programmi di lavoro chiari e strutturati è la chiave del successo, in qualunque ambito. 

 

E il nostro settore non fa eccezione!

 

Quindi se vuoi ottenere risultati (e anche molto positivi) ti consiglio di programmare ogni lavorazione con protocolli o programmi di lavoro che servono per :

 

  • Riordinare le idee
  • Chiarirti quali sono le azioni e i compiti veramente produttivi per il tuo obiettivo e invece quelli che sono delle perdite di tempo
  • Poter comunicare efficacemente i programmi ai dipendenti e collaboratori, nuovi assunti o storici che siano
  • Non lasciare spazio ad interpretazioni e malintesi
  • Assicurarti una comunicazione efficace all’interno del team di lavoro

 

 

Il robot di mungitura rende tutto ciò più semplice perché il programma di gestione (che DEVI imparare ad usare, pena il non corretto utilizzo della macchina) ti fornisce una gran quantità di dati che puoi e che a questo punto DEVI usare per costruire la tua strategia. Tra la moltitudine di dati forniti ci sono anche i KPI.

 

Cosa sono?

I Key Performance Indicators (indicatori chiave di prestazione), cioè quei valori che ti indicano come sta andando la tua attività.

 

E quali sono?

Il bello è che li puoi scegliere tu!

 

In che modo?

Imparando a costruirti una strategia.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

Per chiarirti il concetto di consulenza indipendente ti consiglio di leggere questo articolo.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito avvalendoti del robot di mungitura come strumento vincente per la tua strategia.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione  su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Abitudini e cambiamenti operativi e gestionali da adottare per guadagnare tempo e denaro grazie al robot di mungitura

Abitudini e cambiamenti operativi e gestionali da adottare per guadagnare tempo e denaro grazie al robot di mungitura

Tempo di lettura: 4 minuti

Vorresti conoscere quali sono le cose da imparare e cambiare nel tuo metodo di lavoro affinché la scelta del robot di mungitura si riveli vincente?

 

Sai come dovrai lavorare per non perdere l’opportunità di lavorare in modo comodo, efficiente, efficace e incrementando realmente il tuo reddito?

Installare un robot di mungitura è una decisione difficilmente reversibile e che impone grandi cambiamenti e implica la capacità di mettersi in discussione

Troppo spesso, erroneamente, la decisione di passare alla mungitura robotizzata o meno viene presa limitandosi a ragionamenti emozionali

 

A volte, invece il ragionamento è più profondo ma c’è il rischio di non valutare a fondo realmente tutti gli aspetti che porteranno ad un grande cambiamento dell’attività lavorativa.

 

 

Posso dirti, purtroppo che questo approccio si verifica più spesso di quanto si potrebbe pensare ma le condizioni di successo per il passaggio alla mungitura robotizzata sono ben altre!

 

In questo articolo spiego le condizioni da attuare in stalla per un’efficace e vincente installazione del robot.

 

Ora invece vorrei spiegarti quali sono i cambiamenti che devi mettere in atto nel tuo modo di lavorare e che tipo di competenze devi acquisire affinché l’adozione del robot di mungitura non si riveli un gran mal di pancia!

 

Quali sono?

 

Una volta verificati e soddisfatti gli aspetti relativi agli animali, e ancora prima di considerare gli aspetti tecnici relativi alla macchina e alla tecnologia, ci sono dei presupposti che devono essere soddisfatti: quelli relativi al tuo metodo di lavoro!

 

Tieni sempre ben presente che ci sono 6 condizioni che rendono facile, efficace, produttivo e redditizio il tuo lavoro:

 

1. Come lavori oggi?

Una profonda analisi oggettiva di come lavori oggi è assolutamente necessariaProva a guardare da fuori il tuo lavoro e provare a giudicarlo in maniera fredda e distaccata come fosse quello di un tuo collega.

 

Scoprirai cose molto interessanti e ti sarai di grande aiuto nel migliorarti.

 

2. Come devi lavorare domani?

Se come descritto al punto prima avrai fatto un buon lavoro, allora adesso hai tutti gli elementi che ti consentono di strutturare una tua strategia correggendo la tua attività laddove fosse necessario.

 

Se invece vuoi saperne di più su come strutturare una pianificazione strategia efficace, ti invito a leggere anche questo articolo.

Lavorare con protocolli strutturati è ormai una necessità, specialmente con il robot di mungitura

Strutturare interventi e giri di routine giornalieri è il metodo che rende altamente efficace lo strumento robot di mungitura.

 

 

3. Cosa devi cambiare nel tuo metodo di lavoro?

 

Quello che oggi è frutto di “improvvisazione” o peggio “decisioni prese in emergenzadomani dovrà diventare “azioni programmate dove vedo chiaramente il risultato atteso”.

 

Gran parte di ciò che oggi è emergenza e urgenza può essere gestito in anticipo e programmato riuscendo a non farsi sopraffare da urgenze che, se ben analizzate e gestite, si sarebbero potute evitare.

 

L’urgenza uccide l’importanza!

In questo articolo ti spiego molto bene come gestire le emergenze.

 

 

4. Che competenze devi acquisire?

 

Quanto sopra descritto trova grandi basi nell’acquisire competenze in campi che non sono esclusivamente del settore zootecnico della vacca da latte…

Anzi trovano applicazione in praticamente in tutti i settori, ma che purtroppo, finora, non sono stati resi facilmente disponibili al comparto zootecnico.

 

Tipico esempio è la gestione del tempo, che ha enormi effetti positivi sulla gestione della stalla automatizzata.

 

Chi ha imparato a gestire il proprio tempo può effettivamente contare su una marcia in più! 

Dell’argomento trattiamo in maniera approfondita in questo articolo.

 

 

5. Cambia l’organizzazione: rendi efficace il tuo tempo

 

Impara a gestire il tuo tempo, poiché la risorsa più preziosa è proprio quello, in stalla puoi delegare tutti i compiti che non prevedano competenze specifiche decisionali, che rimarranno comunque in capo a te.

 

Tutto il resto puoi delegarlo, e se avrai istituito protocolli precisi, potrai farlo in un tempo ridottissimo: impara a delegare!

 

In questo articolo ti spiego i criteri da utilizzare per delegare con successo le attività.

 

 

6. Pensa in grande anche con poche vacche

 

Che tu abbia una stalla piccola o grande non importa:

Con il robot potrai gestire il tuo gruppo che potrà essere ospitato in un gruppo fisico unico, ma che tu potrai gestire in gruppi virtuali secondo il tuo metodo di lavoro!

Ancora, potrai addirittura lavorare singolarmente sull’animale gestendo le informazioni soggettive di ogni vacca.

 

La cosa che è veramente vantaggiosa dal punto di vista manageriale è che i gruppi virtuali possono essere cambiati in qualunque momento, al variare delle impostazioni manageriali della tua stalla, senza alcun intervento fisico sulle strutture, sulla divisione dei gruppi e, meglio ancora, sulla movimentazione degli animali in stalla.

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che io caldeggio sempre che sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

Per chiarirti il concetto di consulenza indipendente ti consiglio di leggere questo articolo.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di intervento in stalla per aumentare il tuo reddito avvalendoti del robot di mungitura come strumento vincente per la tua strategia.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione  su come affrontare e risolvere i problemi con investimenti a basso costo o a costo zero ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato scaricare gratuitamente il nostro ebook.

Sai valutare un progetto efficace per vacche e robot di mungitura?

Sai valutare un progetto efficace per vacche e robot di mungitura?

Tempo di lettura: 4 minuti

Come capire se un progetto di installazione del robot di mungitura è efficace?

 

 

Come poter valutare in anticipo se un’installazione di robot sarà un successo o un bagno di sangue?

Il robot di mungitura non è semplicemente una macchina che deve essere semplicemente appoggiata e avviata per poter produrre.

 

Il vero valore per l’installazione del robot di mungitura è la sua contestualizzazione all’interno del sistema stalla.

 

Se vuoi saperne di più sulla differenza tra sistema stalla e capannone, ti invito a leggere questo articolo.

 

Troppo spesso, erroneamente, la decisione di acquisire il robot per la mungitura robotizzata viene presa limitandosi a ragionamenti superficiali basandosi sulle caratteristiche tecniche della macchina…

 

 

Ma c’è molto di più, diciamocelo molto sinceramente!

 

Oggigiorno i robot di mungitura (e con questo intendo la macchina, l’insieme degli aggeggi che si muovono e mungono la vacca da latte), funzionano tutti bene, sono tutte macchine (quasi) perfette e molto affidabili che negli anni i rispettivi produttori sono stati capaci di evolvere fino ad una quasi perfezione meccanica.

 

 

Ma purtroppo questo non basta più, non è più sufficiente avere una macchina che funziona bene!

 

Per ottenere risultati e performance di allevamento di alto livello è necessaria un’ottimale contestualizzazione della macchina all’interno del sistema stalla.

 

Questo nella realtà cosa significa? 

 

Per valutare quanto è o sarà efficace in termini di resa il tuo robot devi considerare i seguenti aspetti.

 

1. Le vacche devono girare bene in stalla

 

Ciò significa che non devono esserci limiti fisici al passaggio e al movimento delle vacche in stalla e soprattutto da e per il robot di mungitura.

Nella pratica ciò si traduce in una ottimale ed efficace progettazione delle strutture, sia che si tratti di una nuova struttura pensata e realizzata dal principio per il robot oppure che si tratti di una ristrutturazione per l’adattamento al robot.

 

Vuoi qualche numero? 

 

Eccoti accontentato!

 

In termini di farm manager di robot si traduce nel avere:

  • un numero di mungiture medie/capo/giorno almeno di 2,7
  • almeno 1 rifiuto/capo/giorno
  • un basso numero di ritardi (anche se il 4-6 % è comunque fisiologico)

 

In questo articolo ti spiego le caratteristiche di una efficace progettazione di strutture a misura di vacca e di allevatore che garantiscano un reddito elevato negli anni”.

 

2. Le vacche possono visitare il robot volentieri e tutte le volte che vogliono

 

Ogni vacca deve poter accedere senza impedimenti al robot e ciò si traduce, come detto sopra ad avere un (alto) numero di rifiuti.

La vacca ha come impulso quello di farsi mungere, ma prima ancora, se la vacca è in salute, quello di cercare il mangime concentrato

 

Tale comportamento è tanto più forte, quanto più la vacca è nella curva di lattazione ad alta produzione, quindi, assecondare tale impulso va nella direzione di poter assecondare un bisogno fisiologico naturale.

 

Non dimenticarti dell’importanza della salute podale della tua mandria: vacche zoppe difficilmente si recheranno al robot per farsi mungere!

 

Se ti interessa l’argomento, ti invito a leggere questo articolo.

 

 

3. Ci sono gli spazi giusti

 

Il fatto di poter visitare “tante” volte il robot deriva anche dal fatto che sono stati previsti i giusti spazi davanti al robot di mungitura.

 

Prevedi almeno 7,5 – 8,00 metri, ciò garantisce un corretto flusso di animali da e per il robot, evita conflitti e situazioni di tensione tra le bovine e scontri sociali che poi si riflettono in poche visite al robot specialmente per gli animali recessivi della mandria.

 

Tu andresti a prendere un caffè in un bar dove per entrare devi fare un percorso obbligato stretto e dove devi passare per forza davanti ad un gradasso grande e grosso che sai essere un attaccabrighe? Io eviterei.

 

E lo fanno anche le vacche, specialmente quelle recessive!

 

Se invece l’ingresso al bar è su una larga piazza, piena di altri interessi, l’attaccabrighe non avrà ragione di starsene tutto il giorno sulla porta del bar…

E io posso prendermi il mio caffè in pace! 

 

 

4. Il robot è posizionato in una posizione efficace

 

Il tema della progettazione anche qui è fondamentale!

 

Il robot di mungitura consente con pochi accessori di poter diventare il crocevia della mia stallaE se non riesci a sfruttare questa possibilità…

 stai perdendo una grande opportunità! Oltre che tanti SOLDI!!

 

IL CONSIGLIO

Semplificare il cow traffic e la gestione automatizzata dei bovini ti consente di risparmiare un gran lavoro fisico

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (che consiglio sempre sia INDIPENDENTE) e che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo, e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

Per chiarirti il concetto di consulenza indipendente ti consiglio di leggere questo articolo.

 

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