Le 3 tipologie di decisioni aziendali

Le 3 tipologie di decisioni aziendali

Tempo di lettura: 3 minuti

Chi sei tu?

 

Non è una domanda filosofica, ma è una domanda strategico-economica!

 

Quante volte ti è capitato nella tua azienda che, preso dalle mille cose da fare, ti trovi a fare di tutto un po’, senza riuscire a dedicare il giusto tempo alle decisioni che devi prendere come professionista?

 

Non lo sai?

 

Te lo dico io…

praticamente ogni giorno!

 

 

Conosci i diversi tipi di decisione presenti in ogni azienda?

 

 

L’azienda agricola è innanzitutto un’azienda!

 

 

Quindi anche nella tua azienda è possibile individuare lo schema del processo decisionale.

 

Conoscerlo ti aiuterà nella razionalizzazione dei processi.

Al contrario…

il non conoscerlo porterà a una gestione confusa e spesso ad un pessimo risultato economico.

 

Ci sei?

 

Bene!

 

Allora proseguiamo con la prossima domanda..

 

Ma quindi quali e quanti tipi di decisioni ci sono nella mia azienda?

 

Spesso la risposta è un numero tendente ad infinito e più la risposta è un numero alto, più si riscontra un’azienda confusa…

 

Possiamo raggruppare tutte le scelte aziendali in 3 categorie:

  1. SCELTE STRATEGICHE
  2. SCELTE TATTICHE
  3. SCELTE OPERATIVE

 

Fai molta attenzione..

 

Non sono categorie alternative,

 

ma rappresentano un processo consequenziale!

RICORDA

 

Una decisione strategica sbagliata, può portare perdite economiche per anni!

La maggior parte dei problemi di gestione operativa quotidiana nascono da scelte strategiche o tattiche sbagliate!

 

Chi prende queste decisioni?

Sei sicuro di saperlo?

 

Spesso crediamo che concentrare tutte le decisioni su di noi sia l’unico modo per controllare esattamente cosa succede in azienda…

 

SBAGLIATO!

 

Anche se sei tu l’unico a decidere..

ricordati che i diversi tipi di decisione prevedono diversi approcci.

 

 

Quindi non solo è opportuno, ma è anche necessario che tu capisca quali sono le scelte aziendali e le figure professionali che sono in grado di svolgerle al meglio.

 

Inoltre è fondamentale che tu sia in grado di comunicare in maniera efficace le attività che ogni figura deve svolgere.

 

 

Abbiamo scritto un post sull’arte della delega, fossi in te andrei subito a leggerlo!

 

 

Allevatore tipo: Ma in azienda bisogna far andare le mani e non stare seduti tutto il tempo a fare grandi analisi…

 

SBAGLIATO DI NUOVO!

 

Di lavoratori in grado di far andare le mani ne potete trovare ovunque.

A decine!

 

L’imprenditore deve operare scelte che impattano sul lungo termine nella sua azienda e non si può permettere di non dedicare il tempo necessario all’analisi.

 

Tutto chiaro fino qui?

 

Bene

 

Vediamo ora cosa rientra nella sfera delle 3 tipologie di decisioni

 

 

1. SCELTE STRATEGICHE

 

Hanno grande impatto sul business, non sono facilmente reversibili, vengono prese poche volte durante la vita professionale dell’imprenditore.

 

2. SCELTE TATTICHE

 

Sono quelle che producono risultati in un periodo medio e da esse discendono buona parte delle decisioni giornaliere

 

3. SCELTE OPERATIVE

 

Sono le scelte nelle operazioni quotidiane in stalla, in campo. Da queste discendono ricavi e costi occulti dovuti alla inefficienza dei processi.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Gli strumenti economici dell’azienda

Gli strumenti economici dell’azienda

Tempo di lettura: 3 minuti

Sei sicuro di conoscere tutti gli strumenti economici a tua disposizione?

 

Spesso siamo portati a pensare che il mondo zootecnico sia qualcosa di lontano dal mondo delle multinazionali e dei grandi ragionamenti finanziari…

 

Sai che anche tu hai degli strumenti per poter prendere decisioni in tutta sicurezza?

 

Nella tua azienda, come in tutte le altre, hai a disposizione una serie di fotografie dello stato attuale e di previsioni su come sarà il tuo futuro.

 

 

Basta saperle guardare!

 

Spesso ci si limita a fare una situazione a fine anno, ma questo mette in pericolo la tua azienda e il patrimonio della tua famiglia..

 

Sai cosa puoi monitorare?

 

 

Sicuramente sei attento al benessere delle tue vacche da latte..

ma al benessere dei tuoi conti?

 

Hai almeno 3 semplici strumenti per monitorare l´azienda

 

Sei sicuro di conoscerli tutti?

 

Non preoccuparti..

mettiti comodo che ti spiego

 

 

  1. CONTO ECONOMICO

  2. STATO PATRIMONIALE

  3. CASH FLOW o FLUSSO DI CASSA

 

 

Questi strumenti rappresentano la fotografia dei principali aspetti della TUA azienda

come di ogni altra azienda in ogni altro settore…

 

 

Ti danno informazioni relative a:

  • andamento dei costi e dei ricavi
  • esposizione monetaria
  • andamento durante l´anno delle entrate e delle uscite

 

 

Troppo spesso mi sento dire che la contabilità delle aziende agricole è diversa da quella industriale.

 

Questa è la frase più sbagliata che un imprenditore agricolo possa dire!

 

E sai perché?

 

Perché il mercato non perdona più un approccio semplificato!

 

E ti dirò di più…

 

Perché se l´attenzione ai dati finanziari è così importante in un´azienda complessa, figuriamoci quanto sono utili per migliorare una realtà semplificata.

 

Tuttavia devo ammetterlo,

è anche una frase vera..

 

soprattutto se NON vuoi guadagnare di più!!

 

Ci sei? 

 

E’ tutto chiaro?

 

 

Allora guardiamo meglio cosa ci dicono questi strumenti…

 

CONTO ECONOMICO:  è il risultato del tuo lavoro, indica la differenza tra ricavi e costi

STATO PATRIMONIALE: fotografa la quantità e qualità del capitale d´azienda (la sua composizione e la la distribuzione nel tempo)

FLUSSO DI CASSA: rappresenta tutti i flussi monetari in un periodo di tempo considerato (entrate e uscite)

 

 

Ora mi potrai dire..

Non sono obbligato a redigere tutti questi documenti.

 

 

Hai assolutamente ragione, tuttavia

 

Questi strumenti economici rappresentano la base per poter cominciare a ragionare in modo strutturato per poter prendere in modo cosciente le decisioni aziendali che ti competono.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Sai quanto perdi a non pianificare?

Sai quanto perdi a non pianificare?

Tempo di lettura: 3 minuti

Sai che una gestione improvvisata porta a perdite annuali ingenti della tua azienda?

 

Quindi perché pianificare?

 

 

La risposta a questa domanda sembra ovvia ma spesso non è così!

La pianificazione strategica coinvolge tutte le aree della nostra attività di imprenditore agricolo e tutti i soggetti che gravitano attorno alla nostra azienda

Esempi di pianificazione sono:

  • piani colturali
  • business plan
  • calcolo di cash flow

 

Che vantaggi mi può dare pianificare?

 

Una chiara pianificazione ci offre una serie di vantaggi gestionali importanti!

 

 

Sai dirmi quali sono? 

 

Dai vediamoli insieme

 

 

1. Rimanere all’interno del budget definito

 

Aver pianificato ti permetterà di definire in anticipo di quali strumenti dotare la tua azienda e quando comprarli in modo da averli disponibili effettivamente quando il tuo piano di sviluppo li richiede

 

2. Impiegare meno tempo nelle attività

 

Sarà chiaro in ogni momento cosa devi fare, ma soprattutto COME lo devi fare!

Questo semplifica la gestione riducendo i tempi morti che l’assenza di pianificazione crea

 

3. Semplificare lo svolgimento del lavoro

 

Potrai creare dei protocolli e delle routine per le attività da svolgere.

Ciò ti permetterà di poter spiegare facilmente ad un altro operatore come svolgere un lavoro, senza perdere tempo.

 

Creerai così intercambiabilità nei ruoli e questo ridurrà i tempi di processo!

 

4. Misurare i tuoi risultati

 

Una corretta pianificazione ti permette di definire obiettivi chiari che potranno essere misurati e ti daranno la possibilità di intervenire per tempo nel caso in cui la tua attività non stia andando nella giusta direzione o alla giusta velocità

 

5. La tua attività sarà valutabile anche da terzi

 

Una pianificazione chiara e strutturata permette la creazione di documenti condivisibili anche con terze persone.

Questo ti aiuterà nel caso in cui tu debba far ricorso a competenze esterne, o terzi come nel caso di finanziamenti o altro, in quanto per l’altro soggetto sarà più facile capire la tua azienda

 

 

 

Hai ancora dei dubbi sull’utilità di una pianificazione strategica aziendale?

 

A questo punto viene facile pensare che…

 

realizzare tutte le attività ricomprese in un processo di pianificazione richieda di perdere un sacco di tempo!

PROPRIO QUESTO È L’ERRORE PIÙ COMUNE

 

Per quanto possa essere un’attività apparentemente lunga, le perdite in termini economici, di tempo e di errori difficilmente riparabili che avvengono in azienda sono enormemente superiori al “costo” della pianificazione!

Ora la domanda sorge spontanea..

 

Come faccio una pianificazione strategica aziendale?

 

Realizzare una pianificazione completa delle attività aziendali può essere un processo lungo, ma sicuramente il primo passo è quello di darsi un metodo di lavoro.

Questo puoi farlo da solo o affidarti a un professionista che ti aiuti soprattutto nelle fasi iniziali per costruire dei modelli che potrai poi adattare o modificare in base alle necessità che nel corso del tempo si modificheranno.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Sai quali sono i vantaggi di conoscere il ciclo del management?

Sai quali sono i vantaggi di conoscere il ciclo del management?

Tempo di lettura: 3 minuti

Sai quali sono le conseguenze economiche di una lacuna manageriale nella tua azienda?

 

Conosci qual è il ciclo del management nella tua azienda?

 

Ovviamente la risposta è SI 😉

 

Tuttavia spesso di fronte a questa domanda inizia a sorgere qualche dubbio sulla coerenza delle attività che oggi svolgiamo e se applichiamo veramente un ciclo del management.

 

Non preoccuparti..

 

Succede a tutti!

 

Quindi la vera domanda è:

 

Stai operando nel modo migliore per la tua azienda?

 

 

Una corretta gestione aziendale deve prevedere una pianificazione accurata delle attività presenti e future in modo da anticipare necessità, problematiche, rischi o offrire le soluzioni relative.

Un’analisi onesta, spesso porta alla luce una serie di lacune e perdite di tempo causate dalla mancanza di metodo nella pianificazione strategica

Quale dovrebbe essere il corretto ciclo del management?

 

Genericamente il ciclo di management aziendale è composto da 4 fasi consecutive:

  1. Pianifica
  2. Agisci
  3. Verifica e valuta
  4. Modifica

 

Ognuna di queste prevede una serie di attività…

 

Dai vediamole insieme!

 

 

1. Pianifica

 

Innanzi tutto redigi un piano della tua azienda che indichi:

  • obiettivi da raggiungere
  • tempistiche
  • risorse necessarie
  • fonti per reperire queste risorse
  • persone incaricate delle varie attività
  • obiettivi individuali per tali persone

Ma soprattutto:

  • le date entro cui valutare le performance dei collaboratori! 

 

 

2. Agisci

 

Le tue azioni sono guidate dal piano che hai predisposto.

 

Questo ti permette di avere sempre chiaro quali attività svolgere e quando.

 

Hai inoltre la possibilità di utilizzare collaboratori esterni perché le chiare indicazioni che provengono dal tuo piano permettono di standardizzare il modo di operare e quindi rendere intercambiabili le persone nei vari ruoli.

 

 

3. Verifica e valuta

 

La tua pianificazione strategica ti ha permesso di definire degli obiettivi chiari e valutabili.

Quindi pianifica e prenditi il tempo necessario per verificare l’andamento del piano durante l’implementazione, ponendoti queste semplici domande:

  • Sono in linea con gli obiettivi che mi sono dato?
  • I miei collaboratori lo sono con i loro obiettivi individuali?
  • Sto utilizzando il mio tempo nel modo giusto?
  • Le risorse economiche investite stanno dando il ritorno atteso?

 

 

4. Modifica

 

La verifica che hai condotto potrebbe portarti alla necessità di modificare il tuo piano.

 

Tranquillo! 

 

Non significa necessariamente che hai sbagliato e soprattutto…

NON è un problema!

 

La pianificazione strategica aziendale è un processo che evolve nel tempo!

 

 

Al di là di eventuali errori, ci possono essere una serie di fattori esterni (condizioni meteo, variazione nei prezzi dei mangimi, nuove leggi) che non potevano essere previsti nella creazione del piano e obbligano a rivederlo e modificarlo.

RICORDA SEMPRE

 

La pianificazione NON serve a creare un documento statico da archiviare, ma serve a creare un metodo di lavoro per affrontare il futuro di uno scenario che muta sia a seguito delle nostre scelte, sia in modo indipendente da esse

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.