Le 3 tipologie di decisioni aziendali

Le 3 tipologie di decisioni aziendali

Tempo di lettura: 3 minuti

Chi sei tu?

 

Non è una domanda filosofica, ma è una domanda strategico-economica!

 

Quante volte ti è capitato nella tua azienda che, preso dalle mille cose da fare, ti trovi a fare di tutto un po’, senza riuscire a dedicare il giusto tempo alle decisioni che devi prendere come professionista?

 

Non lo sai?

 

Te lo dico io…

praticamente ogni giorno!

 

 

Conosci i diversi tipi di decisione presenti in ogni azienda?

 

 

L’azienda agricola è innanzitutto un’azienda!

 

 

Quindi anche nella tua azienda è possibile individuare lo schema del processo decisionale.

 

Conoscerlo ti aiuterà nella razionalizzazione dei processi.

Al contrario…

il non conoscerlo porterà a una gestione confusa e spesso ad un pessimo risultato economico.

 

Ci sei?

 

Bene!

 

Allora proseguiamo con la prossima domanda..

 

Ma quindi quali e quanti tipi di decisioni ci sono nella mia azienda?

 

Spesso la risposta è un numero tendente ad infinito e più la risposta è un numero alto, più si riscontra un’azienda confusa…

 

Possiamo raggruppare tutte le scelte aziendali in 3 categorie:

  1. SCELTE STRATEGICHE
  2. SCELTE TATTICHE
  3. SCELTE OPERATIVE

 

Fai molta attenzione..

 

Non sono categorie alternative,

 

ma rappresentano un processo consequenziale!

RICORDA

 

Una decisione strategica sbagliata, può portare perdite economiche per anni!

La maggior parte dei problemi di gestione operativa quotidiana nascono da scelte strategiche o tattiche sbagliate!

 

Chi prende queste decisioni?

Sei sicuro di saperlo?

 

Spesso crediamo che concentrare tutte le decisioni su di noi sia l’unico modo per controllare esattamente cosa succede in azienda…

 

SBAGLIATO!

 

Anche se sei tu l’unico a decidere..

ricordati che i diversi tipi di decisione prevedono diversi approcci.

 

 

Quindi non solo è opportuno, ma è anche necessario che tu capisca quali sono le scelte aziendali e le figure professionali che sono in grado di svolgerle al meglio.

 

Inoltre è fondamentale che tu sia in grado di comunicare in maniera efficace le attività che ogni figura deve svolgere.

 

 

Abbiamo scritto un post sull’arte della delega, fossi in te andrei subito a leggerlo!

 

 

Allevatore tipo: Ma in azienda bisogna far andare le mani e non stare seduti tutto il tempo a fare grandi analisi…

 

SBAGLIATO DI NUOVO!

 

Di lavoratori in grado di far andare le mani ne potete trovare ovunque.

A decine!

 

L’imprenditore deve operare scelte che impattano sul lungo termine nella sua azienda e non si può permettere di non dedicare il tempo necessario all’analisi.

 

Tutto chiaro fino qui?

 

Bene

 

Vediamo ora cosa rientra nella sfera delle 3 tipologie di decisioni

 

 

1. SCELTE STRATEGICHE

 

Hanno grande impatto sul business, non sono facilmente reversibili, vengono prese poche volte durante la vita professionale dell’imprenditore.

 

2. SCELTE TATTICHE

 

Sono quelle che producono risultati in un periodo medio e da esse discendono buona parte delle decisioni giornaliere

 

3. SCELTE OPERATIVE

 

Sono le scelte nelle operazioni quotidiane in stalla, in campo. Da queste discendono ricavi e costi occulti dovuti alla inefficienza dei processi.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Gli strumenti economici dell’azienda

Gli strumenti economici dell’azienda

Tempo di lettura: 3 minuti

Sei sicuro di conoscere tutti gli strumenti economici a tua disposizione?

 

Spesso siamo portati a pensare che il mondo zootecnico sia qualcosa di lontano dal mondo delle multinazionali e dei grandi ragionamenti finanziari…

 

Sai che anche tu hai degli strumenti per poter prendere decisioni in tutta sicurezza?

 

Nella tua azienda, come in tutte le altre, hai a disposizione una serie di fotografie dello stato attuale e di previsioni su come sarà il tuo futuro.

 

 

Basta saperle guardare!

 

Spesso ci si limita a fare una situazione a fine anno, ma questo mette in pericolo la tua azienda e il patrimonio della tua famiglia..

 

Sai cosa puoi monitorare?

 

 

Sicuramente sei attento al benessere delle tue vacche da latte..

ma al benessere dei tuoi conti?

 

Hai almeno 3 semplici strumenti per monitorare l´azienda

 

Sei sicuro di conoscerli tutti?

 

Non preoccuparti..

mettiti comodo che ti spiego

 

 

  1. CONTO ECONOMICO

  2. STATO PATRIMONIALE

  3. CASH FLOW o FLUSSO DI CASSA

 

 

Questi strumenti rappresentano la fotografia dei principali aspetti della TUA azienda

come di ogni altra azienda in ogni altro settore…

 

 

Ti danno informazioni relative a:

  • andamento dei costi e dei ricavi
  • esposizione monetaria
  • andamento durante l´anno delle entrate e delle uscite

 

 

Troppo spesso mi sento dire che la contabilità delle aziende agricole è diversa da quella industriale.

 

Questa è la frase più sbagliata che un imprenditore agricolo possa dire!

 

E sai perché?

 

Perché il mercato non perdona più un approccio semplificato!

 

E ti dirò di più…

 

Perché se l´attenzione ai dati finanziari è così importante in un´azienda complessa, figuriamoci quanto sono utili per migliorare una realtà semplificata.

 

Tuttavia devo ammetterlo,

è anche una frase vera..

 

soprattutto se NON vuoi guadagnare di più!!

 

Ci sei? 

 

E’ tutto chiaro?

 

 

Allora guardiamo meglio cosa ci dicono questi strumenti…

 

CONTO ECONOMICO:  è il risultato del tuo lavoro, indica la differenza tra ricavi e costi

STATO PATRIMONIALE: fotografa la quantità e qualità del capitale d´azienda (la sua composizione e la la distribuzione nel tempo)

FLUSSO DI CASSA: rappresenta tutti i flussi monetari in un periodo di tempo considerato (entrate e uscite)

 

 

Ora mi potrai dire..

Non sono obbligato a redigere tutti questi documenti.

 

 

Hai assolutamente ragione, tuttavia

 

Questi strumenti economici rappresentano la base per poter cominciare a ragionare in modo strutturato per poter prendere in modo cosciente le decisioni aziendali che ti competono.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Sai quanto perdi a non pianificare?

Sai quanto perdi a non pianificare?

Tempo di lettura: 3 minuti

Sai che una gestione improvvisata porta a perdite annuali ingenti della tua azienda?

 

Quindi perché pianificare?

 

 

La risposta a questa domanda sembra ovvia ma spesso non è così!

La pianificazione strategica coinvolge tutte le aree della nostra attività di imprenditore agricolo e tutti i soggetti che gravitano attorno alla nostra azienda

Esempi di pianificazione sono:

  • piani colturali
  • business plan
  • calcolo di cash flow

 

Che vantaggi mi può dare pianificare?

 

Una chiara pianificazione ci offre una serie di vantaggi gestionali importanti!

 

 

Sai dirmi quali sono? 

 

Dai vediamoli insieme

 

 

1. Rimanere all’interno del budget definito

 

Aver pianificato ti permetterà di definire in anticipo di quali strumenti dotare la tua azienda e quando comprarli in modo da averli disponibili effettivamente quando il tuo piano di sviluppo li richiede

 

2. Impiegare meno tempo nelle attività

 

Sarà chiaro in ogni momento cosa devi fare, ma soprattutto COME lo devi fare!

Questo semplifica la gestione riducendo i tempi morti che l’assenza di pianificazione crea

 

3. Semplificare lo svolgimento del lavoro

 

Potrai creare dei protocolli e delle routine per le attività da svolgere.

Ciò ti permetterà di poter spiegare facilmente ad un altro operatore come svolgere un lavoro, senza perdere tempo.

 

Creerai così intercambiabilità nei ruoli e questo ridurrà i tempi di processo!

 

4. Misurare i tuoi risultati

 

Una corretta pianificazione ti permette di definire obiettivi chiari che potranno essere misurati e ti daranno la possibilità di intervenire per tempo nel caso in cui la tua attività non stia andando nella giusta direzione o alla giusta velocità

 

5. La tua attività sarà valutabile anche da terzi

 

Una pianificazione chiara e strutturata permette la creazione di documenti condivisibili anche con terze persone.

Questo ti aiuterà nel caso in cui tu debba far ricorso a competenze esterne, o terzi come nel caso di finanziamenti o altro, in quanto per l’altro soggetto sarà più facile capire la tua azienda

 

 

 

Hai ancora dei dubbi sull’utilità di una pianificazione strategica aziendale?

 

A questo punto viene facile pensare che…

 

realizzare tutte le attività ricomprese in un processo di pianificazione richieda di perdere un sacco di tempo!

PROPRIO QUESTO È L’ERRORE PIÙ COMUNE

 

Per quanto possa essere un’attività apparentemente lunga, le perdite in termini economici, di tempo e di errori difficilmente riparabili che avvengono in azienda sono enormemente superiori al “costo” della pianificazione!

Ora la domanda sorge spontanea..

 

Come faccio una pianificazione strategica aziendale?

 

Realizzare una pianificazione completa delle attività aziendali può essere un processo lungo, ma sicuramente il primo passo è quello di darsi un metodo di lavoro.

Questo puoi farlo da solo o affidarti a un professionista che ti aiuti soprattutto nelle fasi iniziali per costruire dei modelli che potrai poi adattare o modificare in base alle necessità che nel corso del tempo si modificheranno.

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Sai quali sono i vantaggi di conoscere il ciclo del management?

Sai quali sono i vantaggi di conoscere il ciclo del management?

Tempo di lettura: 3 minuti

Sai quali sono le conseguenze economiche di una lacuna manageriale nella tua azienda?

 

Conosci qual è il ciclo del management nella tua azienda?

 

Ovviamente la risposta è SI 😉

 

Tuttavia spesso di fronte a questa domanda inizia a sorgere qualche dubbio sulla coerenza delle attività che oggi svolgiamo e se applichiamo veramente un ciclo del management.

 

Non preoccuparti..

 

Succede a tutti!

 

Quindi la vera domanda è:

 

Stai operando nel modo migliore per la tua azienda?

 

 

Una corretta gestione aziendale deve prevedere una pianificazione accurata delle attività presenti e future in modo da anticipare necessità, problematiche, rischi o offrire le soluzioni relative.

Un’analisi onesta, spesso porta alla luce una serie di lacune e perdite di tempo causate dalla mancanza di metodo nella pianificazione strategica

Quale dovrebbe essere il corretto ciclo del management?

 

Genericamente il ciclo di management aziendale è composto da 4 fasi consecutive:

  1. Pianifica
  2. Agisci
  3. Verifica e valuta
  4. Modifica

 

Ognuna di queste prevede una serie di attività…

 

Dai vediamole insieme!

 

 

1. Pianifica

 

Innanzi tutto redigi un piano della tua azienda che indichi:

  • obiettivi da raggiungere
  • tempistiche
  • risorse necessarie
  • fonti per reperire queste risorse
  • persone incaricate delle varie attività
  • obiettivi individuali per tali persone

Ma soprattutto:

  • le date entro cui valutare le performance dei collaboratori! 

 

 

2. Agisci

 

Le tue azioni sono guidate dal piano che hai predisposto.

 

Questo ti permette di avere sempre chiaro quali attività svolgere e quando.

 

Hai inoltre la possibilità di utilizzare collaboratori esterni perché le chiare indicazioni che provengono dal tuo piano permettono di standardizzare il modo di operare e quindi rendere intercambiabili le persone nei vari ruoli.

 

 

3. Verifica e valuta

 

La tua pianificazione strategica ti ha permesso di definire degli obiettivi chiari e valutabili.

Quindi pianifica e prenditi il tempo necessario per verificare l’andamento del piano durante l’implementazione, ponendoti queste semplici domande:

  • Sono in linea con gli obiettivi che mi sono dato?
  • I miei collaboratori lo sono con i loro obiettivi individuali?
  • Sto utilizzando il mio tempo nel modo giusto?
  • Le risorse economiche investite stanno dando il ritorno atteso?

 

 

4. Modifica

 

La verifica che hai condotto potrebbe portarti alla necessità di modificare il tuo piano.

 

Tranquillo! 

 

Non significa necessariamente che hai sbagliato e soprattutto…

NON è un problema!

 

La pianificazione strategica aziendale è un processo che evolve nel tempo!

 

 

Al di là di eventuali errori, ci possono essere una serie di fattori esterni (condizioni meteo, variazione nei prezzi dei mangimi, nuove leggi) che non potevano essere previsti nella creazione del piano e obbligano a rivederlo e modificarlo.

RICORDA SEMPRE

 

La pianificazione NON serve a creare un documento statico da archiviare, ma serve a creare un metodo di lavoro per affrontare il futuro di uno scenario che muta sia a seguito delle nostre scelte, sia in modo indipendente da esse

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Come operare strategicamente le scelte economiche

Come operare strategicamente le scelte economiche

Tempo di lettura: 3 minuti

Ti senti spesso impreparato nel prendere decisioni economiche relative alla tua azienda?

 

Spesso ci si trova a dover decidere su cosa investire per il benessere della propria azienda,

ma ci si scontra con l´urgenza, la difficoltà ad reperire dati sui quali ragionare o, ancora peggio, la sovrabbondanza di opinioni discordanti..

 

 

Non dirmi che non ti è mai capitato!

 

Se è così allora sei nel posto giusto!

 

 

Prima di spiegarti quali sono le fasi che devi considerare per effettuare delle scelte economiche vantaggiose per te e per la tua azienda

ti prego di NON dimenticare mai che

 

1. La fretta è una cattiva consigliera

 

Evita di prendere decisioni in emergenza!

Il poco tempo per decidere non ti permette di valutare correttamente lo scenario e le ripercussioni della scelta

 

2. Il costo di una scelta sbagliata si ripercuote per un periodo medio-lungo sulla tua azienda

 

Alcune scelte non sono facilmente reversibili!

E’ fondamentale quindi che tu abbia ben presente come impatteranno nei prossimi 3-5 anni o oltre sulla tua azienda

 

3. Non hai bisogno di consiglieri, ma di consulenti

 

Non ti servono dei tuttologhi, ma dei professionisti!

Nella tua azienda decidi tu, ma proprio per questo, sfrutta le conoscenze dei professionisti che tu avrai selezionato per renderti chiare le informazioni di cui tu hai bisogno!

 

 

Se vuoi saperne di più sulla differenza tra consulente e tecnico, ti invito a leggere questo articolo.

 

Ci sei?

 

E’ tutto chiaro?

 

Bene! Allora proseguiamo!

 

 

Negli anni ho visitato molte aziende e conosciuto molti allevatori, ma un problema che ho riscontrato, ahimè troppo spesso, è la difficoltà a mettere realmente a fuoco il tema sul quale si deve prendere una decisione

 

 

Non è semplice, me ne rendo conto.

 

Anzi sbagliare è un attimo!

 

Per questo motivo ho deciso di scriverti una serie di domande che ti guideranno nel fare la scelta economicamente più giusta per te e per la tua azienda

 

  • Sei sicuro di aver chiaro qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere?

Spesso capita di fare confusione tra quelli che sono i DESIDERI a breve termine e i reali OBIETTIVI che è necessario che la tua azienda raggiunga

 

  • Sei sicuro di conoscere tutte le possibili scelte?

 

La conoscenza è fondamentale!

Oggi abbiamo a disposizione infinite fonti di informazione e diventa quindi fondamentale raccogliere più informazioni possibili, ma prestando attenzione alla credibilità delle fonti

 

  • Sei sicuro di averle valutate a fondo?

Il grosso rischio della sovrabbondanza di informazioni è quello di dare lo stesso peso a tutte le fonti!

 

Esistono bravi esperti e bravi venditori!

 

Assicurati di valutare le alternative con il TUO occhio critico

e non con l’idea che ti sei già creato o che qualcuno ti crea per interesse..

 

 che non necessariamente coincide con il tuo!

CONSIGLIO

 

Dedica tutto il tempo necessario alla valutazione delle alternative!

La mancanza di un vero confronto tra le proposte, può crearti danni che ti rimarranno sulle spalle per anni!

4. Hai fatto la scelta giusta?

 

  • Se avrai chiaro l’obiettivo
  • Se avrai considerato tutte le possibili scelte e i relativi pro e contro
  • Se avrai svolto con attenzione tutte le fasi precedenti..

 

…allora sicuramente avrai fatto la scelta giusta per la tua azienda sarai soddisfatto!

 

Con questo post non voglio spaventarti, ma è chiaro che la vera ricchezza di ogni azienda di oggi è l´informazione e nelle scelte economiche lo è ancora di più.

 

 

La vera arma che abbiamo nelle nostre mani è la possibilità di scegliere, facendo scelte consapevoli che ci permetteranno di essere sul mercato con un ruolo attivo e non passivo nei prossimi decenni!!

 

 

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.

Come migliorare le prestazioni aziendali organizzando riunioni di successo

Come migliorare le prestazioni aziendali organizzando riunioni di successo

Tempo di lettura: 4 minuti

Sai quali sono i vantaggi operativi nell’organizzare periodicamente delle riunioni tra i collaboratori aziendali?

 

Detto in altre parole: a cosa servono le riunioni?

 

 

A questa domanda, in qualunque settore ci troviamo ad operare, credo che la tentazione di propendere per la loro totale inutilità sia molto forte..

 

Questo avviene di solito perché abbiamo avuto brutte esperienze:

  • riunioni lunghissime
  • colleghi che escono dall’argomento e alla fine se ne esce con poche idee e soprattutto più confuse rispetto a quando si è entrati

 

Invece le riunioni rappresentano un momento fondamentale della vita aziendale perché sono un momento di confronto:

  • offrono la possibilità di conoscere meglio i collaboratori
  • generano informazioni utilissime nelle scelte imprenditoriali
  • danno la possibilità di correggere comportamenti errarti nati da errata comprensione delle istruzioni (su quest’ultimo punto si potrebbe scrivere per parecchie pagine circa l’errore piuttosto comune di dare istruzioni poco chiare o contraddittorie)

 

Sì, ok, va bene

 

ma come si struttura una riunione efficace?

 

Ora ti spiego.

 

Mettiti comodo e continua la lettura

 

 

1. Definisci il motivo e l’argomento della riunione

 

Sì. Mi rendo conto che sembri una frase ovvia, ma non sempre è cosi.

Quante volte ti è capitato di indire o di partecipare a delle riunioni solo per “sentire come va”?

 

Ma questo genera confusione!

RICORDA SEMPRE

 

La tua azienda deve seguire le stesse regole di comportamento di una multinazionale: nelle riunioni NON esiste la democrazia!

In azienda esiste una scala gerarchica e il vostro compito di imprenditore e/o manager è di:

  • raccogliere le informazioni per voi utili alla luce delle scelte che dovrete assumere
  • dare indicazioni chiare ai collaboratori
  • indicare la strada che sta percorrendo la vostra azienda in modo che tutti i soggetti coinvolti siano allineati alla vostra strategia

 

 

2. Dove tenere una riunione?

 

 

La risposta è banale…

seduti attorno ad un tavolo!

 

In realtà questa risposta non è cosi banale perché questo sottintende che è necessario dare il giusto peso agli argomenti della riunione.

Un semplice scambio di informazioni veloci come ad esempio lo stato di salute della tal vacca può essere affrontato anche in piedi sulla corsia di foraggiamento.

 

 

Ma se voglio affrontare argomenti che riguardano la pianificazione strategica aziendale o i programmi per i prossimi mesi in azienda devo dedicare il giusto tempo e la scelta di uno spazio dedicato alle riunioni risulta la migliore.

 

 

Da qui l’importanza dell’ufficio in stalla e delle sue caratteristiche che consentano di ospitare l’intero team aziendale e collaboratori esterni in totale comfort.

 

 

3. Con che cadenza indire riunioni?

 

In linea di massima è necessario pianificare almeno una riunione strategica annuale nella quale fare il punto sui risultati ottenuti nel periodo precedente e per valutare l’implementazione dei piani per i periodi futuri.

 

Le riunioni con i collaboratori interni dovrebbero essere tenute almeno una volta la settimana.

 

E almeno una volta al mese riunire anche tutti i collaboratori esterni (veterinari, podologi, ginecologi, alimentaristi ed eventuali consulenti spot come il progettista delle strutture se abbiamo deciso di costruire una nuova stalla), per allineare gli obiettivi e verificare che l’obiettivo sia ben definito per tutti.

 

Se vuoi saperne di più sulla differenza tra consulente e tecnico, ti invito a leggere questo articolo.

 

 

4. Aspetti pratici dell’organizzazione e gestione della riunione

 

 

Dal punto di vista pratico cosa devo fare per ottenere il massimo risultato da una riunione?

 

Mi permetto di suggerirti alcune cose…

 

  • Innanzitutto il tempo di tutti è prezioso ed ha un valore quindi quando convocate un riunione datene comunicazione per tempo e indicate ora di inizio e di termine, e rispettatele! Non avere idea della durata crea ansia nei collaboratori e fa passare l’idea di confusione
  • Date un’indicazione degli argomenti che verranno trattati in modo che i vari interlocutori arrivino preparati e non si perda tempo
  • Se siete più di due persone evitate che la riunione diventi un duetto solo con un interlocutore o un vostro monologo visto che la riunione è per l’imprenditore un momento fondamentale per raccogliere informazioni
  • Se dovete illustrare voi un progetto, non fatevi interrompere da chi vuole intervenire, ma rimandate le domande alla fine perché è fondamentale che il vostro messaggio passi in modo chiaro
  • Redigete un report della riunione in modo che ne rimanga traccia e condividetelo con i partecipanti. In questo modo eventuali fraintendimenti sul messaggio verranno subito alla luce e potrete chiarire subito il vostro reale pensiero

 

Questi suggerimenti sono un’indicazione di base poiché a seconda dell’argomento e del motivo alla base della riunione potrebbero esserci necessità e modalità organizzative diverse.

 

Sicuramente però una riunione non può essere improvvisata all’ultimo momento perché sarebbe troppo alto il rischio di passare messaggi sbagliati e creare quindi un danno nell’organizzazione.

 

 

5. Al termine della riunione sii sicuro che tutti abbiano compreso:

 

  • Prossimi step
  • Azioni da fare
  • Chi fa cosa
  • Entro quando

CONSIGLI 

 

Celebra sempre i risultati! 

 

Analizza in maniera serena cosa non ha funzionato, capisci e fai capire come migliorarsi. 

Quando si hanno risultati positivi condividili e premia il gruppo!

Se non ti senti pronto, preparato, o semplicemente hai bisogno di un supporto o qualcuno che ti indichi come iniziare, ti consiglio di avvalerti di un consulente (sempre meglio INDIPENDENTE) che possa realmente aiutarti, se necessario a fissare un obiettivo e poi a raggiungerlo efficacemente.

 

ORA STA A TE!

 

Decidi se continuare ad accontentarti della situazione attuale o se strutturare una strategia di gestione economica efficace per aumentare il tuo reddito.

Questo è un post introduttivo, se vuoi approfondire ulteriormente e accelerare la tua preparazione su cosa devi considerare per gestire più efficacemente la tua azienda e fare investimenti migliori ti invito a visitare la pagina di presentazione del nostro corso dedicato.